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Tuscia in Jazz Camp 2018 (seminari jazz) dal 31 ottobre al 4 novembre a Ronciglione VT

 

Dal 31 ottobre al 04 novembre 2018 a Ronciglione Vt
Presso Scuola di Musica, Sala del Collegio, Pro Loco, Teatro Petrolini.

From 31th october to 04th november 2018 in Italy Ronciglione Vt

TEACHERS/INSEGNANTI

• Sax ROSARIO GIULIANI
• Piano and Keyboards ALESSANDRO BRAVO
• Bass and Electric Bass ENRICO MIANULLI
• Drums DAVIDE GIOVANNINI
• Trumpet ALDO BASSI
• Guitar FABIO ZEPPETELLA
• Voice Jazz ELISA MINI
• Combo 1 Tutti gli insegnanti a turno
• Combo 2 Tutti gli insegnanti a turno
• Combo 3 Tutti gli insegnanti a turno

COSTI / FEES

Entro il 30 giugno 2018 euro 50 / before 30 june 2018 euro 50

Entro il 30 luglio 2018 euro 70 / before 30th july 2018 euro 70

Entro il 30 agosto 2018 euro 100 / before 30th august 2018 euro 100

Entro il 30 settembre 2018 euro 140 / before 23th september 2018 euro 140

Entro il 30 ottobre 2018 euro 170 / before 30th october 2018 euro 170

Il prezzo comprende l’accesso a tutti i corsi e la possibilità di accedere ad 1 euro ai concerti del festival presso il Teatro Petrolini

BANK INFO / IBAN

The payment must be made by bank credit transfer to

Checking account: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25W0877873240000000331421

Dovrà portare come causale la dicitura
Iscrizione Seminario 2018 e (nome e cognome dell’allievo e strumento).

ISCRIZIONE/ENROLLMENT

Inviare una email con nome cognome indirizzo data di nascita e strumento a italoleali@tusciainjazz.it

send email with name address date of birth and instrument at italoleali@tusciainjazz.it

BIO INSEGNANTI

SAX – Rosario Giuliani I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper e John Coltrane. I paragoni vengono spontanei e numerosi; tuttavia il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie HADEN, Gonzalo RUBALCABA, Phil WOODS, Enrico PIERANUNZI, Enrico RAVA, Franco D’ANDREA, Martial SOLAL, Jeff “Tain” WATTS, Mark TURNER, Kenny WHEELER, Bob MINTZER, Joe LOCKE, Joe LA BARBERA, Cedar WALTON, Cameron BROWN, Biréli LAGRENE, Philip CATHERINE, Sylvain LUC, Donald HARRISON, Marc JOHNSON, Joey BARON, Guy BARKER, Jean-Michel PILC and Richard GALLIANO.

PIANO – Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e laureato in jazz con 110 e lode, inizia la carriera artistica nel 1998 vincendo la borsa di studio ai corsi invernali di Siena jazz. Ha suonato in prestigiose rassegne: Umbria jazz, Villa Celimontana (Roma), Jazz in allen (Monaco)Casa del jazz(Roma)Tokyo jazz festival(Giappone), e in importanti jazz club: Alexander Platz (Roma) La palma (Roma), Music Inn(Roma),La Fontaine (Parigi),Jazzhaus(Heidelberg)e Auditorium Parco della Musica Roma. Ha al suo attivo 9 dischi di cui uno registrato dal vivo da radio all’European jazz contest di Bruxelles. Ha suonato con: Aldo Bassi, Fabrizio Bosso, Ettore Fioravanti, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Andy Gravish, Joy Garrison ,Gabriele Mirabassi, Antonello Salis, Miroslav Vitous, Francesco Bearzatti. Alcune sue incisioni sono state pubblicate in prestigiose compilation quali Jazz magazine, Jazz luonge (USA) e sono state trasmesse da radio nazionali(Radio Rai 1,Radio Rai 2, Radio Tre Suite) ed internazionali(Francia, Belgio, Germania, Giappone). Con il gruppo “Note di Sabbia” è stato tra i 12 finalisti della trasmissione “italia’s got talent”, esibendosi in diretta televisiva su canale 5. Attualmente è titolare di cattedra jazz al Conservatorio “N.Sala” di Benevento e docente di pianoforte jazz al Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia.

DRUMS – Eugenio Commonara, in arte, Gegé Munari, nasce a Frattamaggiore (Napoli) in una famiglia di musicisti: il padre è contrabbassista, il fratello Armando suona il sassofono, il clarinetto e il violino, il fratello Pierino la batteria. Nel 1944, all’arrivo degli americani, è già sulla scena per ballare il tip tap negli spettacoli organizzati dai fratelli. Agli inizi degli anni ’60 sostituisce Pierino e diventa batterista. Per tutto il decennio suona in complessi da ballo a Napoli e in giro per l’Europa ma, appena si presenta l’occasione (tra l’altro con la base Nato le opportunità non mancano) è subito Jazz con musicisti americani e italiani di passaggio quali Nunzio Rotondo, Romano Mussolini e altri. Questi ultimi sono i primi con cui collabora quando, agli inizi degli anni ’60 si trasferisce a Roma. L’attività jazzistica si fa intensa. Nel 1964 collabora strettamente con Gato Barbieri nel cui gruppo suonano anche Enrico Rava, Franco D’Andrea e Gianni Foccià (poi sostituito da Giovanni Tommaso). Suona tutta la stagione invernale al “Purgatorio”. Il 1965 è quasi frenetico: partecipa a un ciclo di trasmissioni radiofoniche con Nunzio Rotondo, poi ancora con Gato Barbieri, con il quale incide tra l’altro un’eccellente colonna sonora di Piero Umiliani al film “Una Bella Grinta”. Nel 1967 prende parte alla breve esperienza della “Swinging Dance Band” di Marcello Rosa, feautring Lionel Hampton. E fa tournée con Martial Solal e Lee Konitz con il quale incide anche l’LP “Stereokonitz” (RCA).  Nel 1968 collabora con l’orchestra della Radio Televisione Italiana partecipando a numerosi spettacoli e produzioni televisive, accompagnando artisti internazionali quali: Liza Minelli, Mirelle Martieu, Jerry Lewis (quest’ultimo nella tournée italiana del 1984) e altri. Nel 1968 partecipa ai “Zildjian Clinics” con Dante Agostini e Kenny Clarke. E’ presente nei David Chertok’s Legends on Film, presentati nel 1986 a Umbria Jazz, nel filmato “Tribute to Benny Goodman”, con Enrico Pierannunzi, Alessio Urso e Johnny Griffin. Il 1969 è una altra buona annata, in tournée con Mary Lou Williams. Partecipa alla rassegna del Jazz di Venezia nel quartetto di Jon Hendrieks, nel trio di Lee Konitz e nel quartetto di Annie Ross. E’ presente al Festival Jazz di Pescara nel Quartetto di Barney Kessel e nel New Dixieland Sound di Albert Nicholas e Marcello Rosa. Negli anni ’70 è in tournée con Joe Newman. Nel 1967 suona al Festival di Montreux con Cicci Santucci ed Enzo Scoppa, Classificandosi al secondo posto dopo Jack De Johnette nella classifica inerente al Festival. Nel ’72 è a Pescara Jazz con Gianni Basso e Oscar Valdambrini. Nel 1974 incide per la RCA “Conversation”, con Conte Candoli e Frank Rosolino. Dopo un periodo di assenza, torna sulla scena esibendosi in diversi club italiani ed esteri. A Roma svolge un’intensa attività come sideman incidendo anche musica da film sotto la direzione dei maestri Ennio Morricone, Bruno Acanfora, Pino Calvi, Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio e altri. Ha suonato inoltre con Walter Bishop trio, Side Hampton, George Coleman, Kay Winding, Ceder Walton, Steve Lacy, Jon Faddis, Hal Grey.

BASS – Enrico Mianulli diplomato al conservatorio di Frosinone studia con Eddie Gomez, Scott Colley, Buster Williams, Giorgio Rosciglione solo per citarne alcuni. Fondatore dell’Orchestra jazz di Viterbo nella sua carriera si è esibito con: Gegè Munari, Aaron Parks, Francisco Mela, Francesco Cafiso, Lage Lund, Shawnn Monteiro, David Kikosky, Leonardo Corradi, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e tanti altri.

GUITAR – Fabio Zeppetella è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani, affermatosi da tempo sulla scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta. Numerose le sue collaborazioni, con Kenny Wheeler, Lee Konitz, Tom Harrell, Enrico Rava, Paolo Fresu, Aldo Romano, Joey De Francesco, Roberto Gatto, Danilo Rea, Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Emmanuel Bex e molti altri.

TRUMPET – Aldo Bassi, trombettista e compositore jazz, nato a Roma ha collaborato con  alcuni tra i  più importanti musicisti jazz della scena Italiana ed Internazionale quali:  Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Donald  Harrison, Gary Bartz, Steve Turre, Steve Grossman, George Garzone, Rick Margitza, Benny Golson , Mike Stern, Kenny Wheeler, Maria Schnaider, Bill Holmann. E’ uno dei componenti della PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra. Ha insegnato per anni nelle migliori scuole di jazz di Roma. Dal 2004 insegna tromba e trombone jazz e musica d’insieme jazz al conservatorio di Frosinone.

VOICE – Elisabetta Antonini Cantante e band leader, arrangiatrice e compositrice, studia vocalità jazz e approfondisce lo stile e il linguaggio jazzistico negli Stati Uniti e in Italia con le figure di maggior spicco internazionale (Maria Pia De Vito, Mark Murphy, Cinzia Spata, Barry Harris, Norma Winstone, Roseanna Vitro, Judy Niemack, Roger Treece, Jay Clayton e Bob Stoloff). Premiata dalla critica come Miglior Nuovo Talento, vince il Top Jazz 2014, il referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz. Prima artista italiana a firmare con la prestigiosa etichetta inglese Candid, prodotta dallo storico discografico Alan Bates, intraprende un’intensa attività concertistica che la porta a collaborare con nomi come Paul McCandless, Kenny Wheeler, Paolo Damiani, Vassilis Tsabropoulos, Javier Girotto, Paolo Fresu.  Riserva un’attenzione particolare alla composizione e all’arrangiamento rielaborando con cura alcune pagine del jazz di oggi, scrivendo brani originali, declinando la propria creatività in percorsi musicali raffinati ed originali, come nel suo ultimo lavoro discografico, The Beat Goes On, Omaggio alla Beat Generation, distribuito in vari paesi, un concept album in cui figurano Francesco Bearzatti, Luca Mannutza, Paolino Dalla Porta, Marcello Di Leonardo. Si aggiunge a questa cornice già preziosa la profonda conoscenza della tradizione jazzistica mainstream che trova spazio in numerose collaborazioni, Andy Gravish, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Luca Mannutza, Daniele Scannapieco, Max Ionata, Micheal Rosen, Greg Burk, Pietro Ciancaglini e molti altri; l’Orchestra Nazionale dell’AMIT, la Big Night Jive Orchestra, la Di Lella/Quagliero Orchestra. Attiva anche sul piano didattico, è docente presso il Saint Louis College of Music di Roma, il Conservatorio di Brescia, Trento e Benevento, Musicisti Associati di Napoli, nei seminari estivi di Nuoro Jazz diretti da Paolo Fresu (2005-2013), Jazz’s Cool del Saint Louis, Tuscia in Jazz Spring e Summer (2013-2015), La Spezia Jazz (2013-2015), collaborando, tra gli altri, al fianco di Sheila Jordan, Maria Pia De Vito, Kurt Rosenwinkel, Peter Bernstein, Aaron Goldberg, Gregory Hutchinson, Scott Colley, Donny McCaslin, George Garzone.

 

INFO Italian and English

Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione. L’iscrizione al seminario da diritto all’ingresso ad 1 euro a tutti i concerti del festival e alle jam session.

I seminari avranno luogo dal 31/10 al 04/11 2018 a Ronciglione Vt presso la Scuola di Musica e le Sale eventi del centro storico. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria ed armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza. Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi alle ore 18.00 del giorno 31/10/18 presso la Sala del Collegio in Corso Umberto I a Ronciglione Vt, dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.

Per iscriversi bisogna inviare una email all’indirizzo italoleali@tusciainjazz.it con nome, cognome, indirizzo, telefono, data di nascita e strumento. Ed effettuare il pagamento tramite bonifico bancario.

Il costo dei seminari è fissato in:

Entro il 30 luglio 2018 euro 70 / before 30th july 2018 euro 70

Entro il 30 agosto 2018 euro 100 / before 30th august 2018 euro 100

Entro il 30 settembre 2018 euro 140 / before 23th september 2018 euro 140

Entro il 30 ottobre 2018 euro 170 / before 30th october 2018 euro 170

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato:
Conto Corrente intestato: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25w0877873240000000331421

Dovrà portare come causale la dicitura
Iscrizione Seminario 2018 e (nome e cognome dell’allievo e strumento).
Info italoleali@tusciainjazz.it

Per i pernotti visita:
visitronciglione.com/ospitalita/

English

All courses ae included in the enrollment fees. The enrollement to the seminars/masterclasses gives the right to free entrance to all the festival’s concerts. Seminars will take place form july the 31th october to the 04th November 2018 in Ronciglione Vt, Students attending the seminars/masterclasses, will have a busy schedule in both mornings and afternoons with instrument lessons, ensemble music and lessons of musical theory and harmony. They can be accessed by anyone that wants to improve his/her technical skills in one or more instruments – or voice – in a a jazz musical environment. A Participation certificate signed by the teachers will be issued to all participants having attended regularly the lessons.
The schedule will be given on site, and the students are asked to show up at 18.00 on october the 31th at the Sala del Collegio, Corso Umberto I – Ronciglione Vt, where pass cards allowing entrance to all the Festival’s events and lessons, and schedules, will be handed to all regularly enrolled students.

The cost of th seminars/master classes is designed to encourage early subscribers and is set at:

Payment made

before 30th july 2018 euro 70

/before 30th august 2018 euro 100

before 23th september 2018 euro 140

before 30th october 2018 euro 170

The payment must be made by bank credit transfer to

Checking account: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25w0877873240000000331421

For accomodation visit

https://visitronciglione.com/ospitalita/

 

Dal 9 al 13 agosto 2017 il Tuscia in Jazz a Bagnoregio con cinque concerti ad ingresso libero.

l grande jazz a Bagnoregio. Dal 9 al 13 agosto cinque serate da non perdere a piazzale Biondini. Un evento realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con il Comune di Bagnoregio.

“Per gli amanti del genere e della buona musica in generale abbiamo pensato cinque serate con artisti di grande livello – così il sindaco Francesco Bigiotti -. Il jazz è di casa da anni a Bagnoregio ed è una risorsa importante per qualificare e diversificare la nostra offerta culturale e di intrattenimento”.

Il 9 agosto si apre con un’artista di grande livello come Sarah Jane Olog. Il 10 sarà il turno di E-Flat Cats, trio jazz nato dalla passione di studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. L’11 arriva il grande sassofonista argentino, tra più amati jazzisti del momento, Javier Girotto. Che per l’occasione di esibisce in un duo destinato a regalare grandi emozioni.

Sabato 12 saliranno sul palco di piazzale Biondini Rosasio Giuliani (sax soprano e sax contralto) e Luciano Biondini (fisarmonica) con il loro progetto Cinema Italia. Domenica 13 agosto la chiusura è affidata a Pippo Matino e Silvia Barba con il loro Bassvoice Project.

Buona musica, artisti di grande qualità e cinque piacevoli notti da trascorrere sotto le stelle di Bagnoregio. Tutti i concerti inizieranno alle 21,45, ingresso gratuito.

 

Cinema Italia di Rosario Giuliani e Luciano Biondini dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano venerdì 14 aprile alle ore 22.00

Venerdì 14 aprile l’omaggio di Rosario Giuliani e Luciano Biondini a Ennio Morricone e Nino Rota in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina. Ogni sera previste cene e degustazioni di vino.

Nella seconda giornata, venerdì 14 aprile alle 22.00, al Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino saranno due dei maggiori big del jazz italiano, il sassofonista Rosario Giuliani e il fisarmonicista Luciano Biondini con il loro progetto Cinema Italia. La musica da film di Ennio Morricone e Nino Rota fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema. In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica, presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, creare un veicolo di improvvisazione. Un’arte, quest’ultima, nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

Rosario Giuliani, i toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Jeff “Tain” Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, John Patitucci, Cedar Walton, Richard Galliano solo per citarne alcuni. Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei, nelle sue esibizioni risaltano la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori. E’ nato a Spoleto (PG) nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo). Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento. A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire. Collabora stabilmente con Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, George Gruntz, Greg Cohen, Renaud Garçia Fons. Durante questi cinque giorni di musica come dicevamo si terranno dal 14 al 16 aprile le masterclass musicali a cui partecipano decine di giovani provenienti da tutta Italia ed ogni giorno sarà possibile pranzare e cenare alla splendida Enoteca del Muvis Museo del Vino degustando i famosi vini della teverina. Ogni sera inoltre dopo i concerti si terranno le Jam Session aperte a tutti. Per prenotarsi agli eventi e alle cene bisogna contattare i numeri 335 6079041 – 335 420612. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato si consiglia di visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina facebook/tusciainjazz.

Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 dal 13 al 17 aprile al Muvis Museo del Vino Castiglione in Teverina

Programma concerti ed eventi al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina VT a solo 10km da Orvieto Uno splendido borgo circondato da vigneti ai confini con la Tuscia Viterbese e l’Orvietano. Dal 13 al 17 aprile tanta musica, vino e prodotti del territorio. Info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041

13 aprile
ore 18.00 aperitivo di ben venuto con visita al Muvis
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti
ore 22.00 Sirio Aldo Bassi e Alessandro Bravo (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

14 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Cinema Italia Rosario Giuliani e Luciano Biondini (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

15 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Neil Angilley. Trio (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

16 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Elisabetta Antonini e Fabio Zeppetella (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

17 aprile
ore 11.00 – 19.00 Pasquetta Jazz and Wine (ingresso a tutti gli eventi comrpeso pranzo 30)
ore 10.00 Apertura stand espositivi produttori locali
ore 10.30 Inizio Visite guidate al Muvis Museo del Vino
ore 11.00 Dimastè acoustic trio
ore 13.00 Pranzo di Pasquetta con concerto
ore 15.00 SARAH JANE OLOG & Luca Casagrande (ingresso euro 10)
ore 17.30 Pippo Matino e Silvia Barba Bassvoice Project (ingresso euro 10)
ore 19.00 Grande Jam Session di chiusura

info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041