Night in Jazz & Blues la notte bianca del Tuscia in Jazz a Castiglione in Teverina. Sabato 29 luglio 2017 dalle ore 19.00 al Muvis Museo del Vino

Sabato 29 luglio grande chiusura del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina dalle 19 alle 04 al Muvis Museo del Vino oltre 10 concerti e spettacoli in programma.

Dopo 18 giorni di concerti, seminari, jam session il Tuscia in Jazz Festival prima di trasferirsi a Bagnoregio saluta Castiglione in Teverina e il Muvis Museo del Vino come una notte intera dedicata alla musica la Night Jazz & Blues, la notte bianca dedicata al Jazz. Giunta alla 10 edizione questa magica notte musicale attira centinaia di spettatori da tutta Italia. Quest’anno come dicevamo la Night Jazz&Blues si terrà nell’incredibile location del Muvis il museo del Vino più grande d’Italia. Protagonisti della serata oltre 100 musicisti con oltre 10 concerti e spettacoli in programma. Grandi personaggi della musica jazz e del blues si alterneranno dalle 19 alle 03 sul palco del festival. Tra loro Sarah Jane Olog finalista di The Voice in coppia con il chitarrista blues Luca Casagrande, il Delta Blues del Dimaste Acoustic Trio, le voci del coro jazz e gospel diretto da Elisabetta Antonini, la tromba di Aldo Bassi, le band giovanili jazz e blues e il debutto ufficiale della MUVIS Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. L’orchestra composta da 21 elementi selezioanti tra gli studenti dei conservatori italiani e patrocinata dal comune di Castiglione in Teverina, Intrecci e il consorzio Etruria International, nasce con lo scopo di creare un orchestra stabile del Tuscia in jazz e un laboratorio dove fare crescere i giovani musicisti. Tra loro anche un trombettista appena undicenne. L’orchestra quella sera proporrà brani scritti e riarrangiati dagli allievi dei corsi di Roberto Spadoni di composizione ed arrangiamento. Sicuramente uno delle protagoniste assolute della serata sarà la cantante Sarah Jane Olog (cantante, pianista, compositrice, paroliere e arrangiatrice) vanta collaborazioni artistiche di grande spessore sia a livello nazionale che internazionale. Dalla partecipazione al “National Theatre of Opera and Ballet of Albania” di Tirana (Albania) al tour teatrale con Max Giusti(con cui collabora anche come corista in vari programmi televisivi dellaRai.tv e perRadio 2 SuperMax). Nel 2014 partecipa come corista al “Made in London Tour 2014” della cantante Noemi (Noemi Official). Nel 2015 è semifinalista al talent Rai The Voice of Italy e nello stesso anno, su un testo di Ivan Cotroneo, e musica di Andrea Guerra, registra “La mia felicità” che farà parte della colonna sonora della fiction di Rai1 “È Arrivata La Felicità”. Con lei, per gli amanti del blues un icona italiana di questa musica Luca Casagrande. Nato a Roma nel 1964. E’ uno dei fondatori della Jona’s Blues Band distintasi nel panorama musicale romano sia per le importanti collaborazioni musicali, sia per la partecipazione ad importanti festivals internazionali (Calagonone Jazz Blues, Pistols Blues ’94). Ha collaborato e suonato con molti artisti Italiani e stranieri, come Roberto Ciotti, Herbie Goins, Chicago Beau, Harold Bradley, Lavori in corso, Marco Armani, Dodi Moscati, Paolo Pietrangeli, James Cotton, Jimmy Witherspoon. Ha in oltre realizzato con la “Jonas” 2 colonne sonore per Carlo Verdone: “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” e “Perdiamoci di vista”. Vincitore dell’ Acoustic Festival di Parigi nel 2003. Nel 2007 collabora come chitarrista nella trasmissione di RAI 2 ” Stile Libero “, condotta da Max Giusti. Attualmente e’ il chitarrista della Supermax Band di Max Giusti – Radio 2. Tra gli eventi in programma anche tre passeggiate racconto dirette da Antonello Ricci dedicate al vino e alla musica. Protagonista della serata sarà anche il vino dei migliori produttori del territorio con degustazioni curate da sommelier professionisti. Durante la serata sarà anche possibile mangiare all’enoteca del Muvis a partire da 5 euro e ovviamente vistare lo splendido museo. I biglietto d’ingresso a tutti i concerti è di soli euro 10 euro, e può essere acquistato sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Tuscia in Jazz arriva la star Linda Oh con il suo quartetto. Venerdì 28 luglio ore 21.45 a Castiglione in Teverina.

Venerdì 28 luglio un grande evento al Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino la star del jazz Linda Oh con il suo quartetto.

Al Tuscia in Jazz Festival, venerdì 28 luglio ore 21.45, è il momento della stella internazionale del jazz Linda Oh con il suo quartetto con il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens e il batterista Rudy Roystone. Un grandissimo evento e una delle poche date in Italia. Poco più che trentenne, la contrabbassista Linda May Han Oh – nata in Malesia da genitori cinesi, cresciuta in Australia e americana d’adozione dal 2006 – è oggi bassista nella band di Pat Metheny e ha già al suo attivo performance al fianco di artisti come Joe Lovano, Steve Wilson, Vijay Iyer, Dave Douglas, Kenny Barron, Geri Allen, Fabian Almazan, e Terri Lyne Carrington. È con il suo secondo disco, Initial Here – del 2012 – che Linda si mette definitivamente in luce a livello internazionale, emergendo come solista in elettrico e in acustico e come compositrice. Una grande versatilità le consente di affrontare repertori tra jazz e ballads, tra classica e jazz mainstream con grande disinvoltura e proprietà di stile. A Initial Here Sono seguiti Sun Pictures nel 2013 (sempre sue le composizioni, tradotte come “scatti fotografici sonori” dei suoi viaggi) e il recentissimo Walk against Wind (Biophilia Records). Linda è stata infine scelta da Pat Metheny per l’ultimo suo tour intitolato An Evening with Pat Matheny, che ha toccato anche Assisi per un concerto a favore dei terremotati dell’Umbria. Per Linda il grande chitarrista ha avuto parole entusiastiche: “ha tutto quello che cerco da sempre: senso del ritmo, scelta delle note e molta immaginazione. Ma la dote più rara, che voglio in un musicista e che lei possiede, è saper comunicare e interfacciarsi con estrema naturalezza con gli altri musicisti e con il pubblico”. Ad accompagnarla sul palco del Tuscia in Jazz il suo quartetto composto come dicevamo da Ben Wendel sassofonista e compositore, originario di Vancouver in Canada, ma ora residente a Brooklyn, New York, può essere considerato il volto gentile dei Kneebody (band ad alto voltaggio adrenalinico della quale è membro fondatore, nominata ai Grammy). Recentemente ha eseguito una serie di suo composizione nella forma di duetto, con alcuni dei nomi più raffinati del jazz contemporaneo tra cui artisti del calibro di Ambrose Akinmusire e Joshua Redman. Aspettatevi jazz contemporaneo di classe da parte di un musicista nella più splendida forma. Nella sua carriera variegata si è esibito con artisti come Tigran Hamasyan, Antonio Sanchez, Gerald Clayton, Eric Harland, Snoop Dogg e Prince. Alla chitarra Mattew Stevens altro grande musicista del panorama jazz e alla batteria Rudy Royston. Rudy ha insegnato, registrato e suonato spaziando in lungo a largo tra i vari stili musicali dal jazz al marching percussion. Nel 2006 si è spostato a Poscataway nel New Jersey dove ha ottenuto il Master in Musica al Rutgers University Mason Gross School of The Arts in New Brunswick, New jersey e si è esibito con molti dei più raffinati e noti esponenti della scena jazz attuale: Javon Jackson, Bill Frisell, Les McCann, David Gilmore, Andy Milne, Shane Endsley, JD Allen, Sean Jones, Dr. Lonnie Smith, Edward Simone, Jennifer Holiday, Mark Gross, Ralph Bowen, Bruce Barth, George Colligan, Don Byron, Stanley Cowell, Jonathan Kreisberg, Jenny Scheinmenn and Craig Handy, per citarne alcuni. Appassionato e onnivoro, musicalmente parlando, grazie anche alla completezza dei suoi studi e la sua connaturata inclinazione verso i più disparati generi musicali, Rudy continua le sue traversate sonore con diverse formazioni, in tutto il mondo espandendo sempre più i suoi orizzonti musicali. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz & Blues, la notte bianca del jazz e del blues, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Tra i protagonisti di questa serata la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande, il Dimastè Acoustic Trio, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini con il suo coro di studenti e il debutto ufficiale della Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Oltre a loro in programma una grande jam session fino all’alba. Gli spettatori quella sera potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Doppio concerto al Tuscia in Jazz con Fabian Almazan e Musicvox trio. Giovedì 27 luglio ore 21.45 Castiglione in Teverina.

Giovedì 27 luglio il Tuscia in Jazz doppia i concerti. Il pianista cubano Fabian Almazan in piano solo e Musicvox trio con Elisabetta Antonini, vincitrice del Top Jazz al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina.

Una giornata di grande musica quella in programma giovedì 27 luglio al Tuscia in Jazz Festival. Sul palco del Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina i concerti saranno due. Il pianista cubano Fabian Almazan con il suo piano solo e Elisabetta Antonini con il suo Musicvox Trio, in programma il 24 luglio e rinviato al 27 luglio per pioggia, si alterneranno sul palco del festival in una serata stellare. S’inizierà alle 21.45 con il concerto di Fabian Almazan e si proseguirà con Musicvox trio alle 22.45 l’ingresso ad entrambe i concerti è di euro10. Fabian Almazan ha iniziato a studiare pianoforte classico in età precoce nella sua patria, L’Avana. Dopo essere fuggito da Cuba nell’esilio politico a Miami, i suoi genitori non potevano permettersi lezioni private di pianoforte. Il pianista Conchita Betancourt ha insegnato cosi gratuitamente per oltre tre anni ad Almazan, permettendogli l’audizione per la New World School of Arts di Miami , Florida , dove ha studiato dal 1998 al 2002. Nel 2002, Almazan è selezionato nel National Grammy High School Jazz Combo e in seguito vince la borsa di studio alla Brubeck Institute, dove studia con Mark Levine e si esibisce con Dave Brubeck e Christian McBride . Nel 2003, Almazan si trasferisce a New York, dove studia con Kenny Barron presso la Manhattan School of Music. Nel 2009 Almazan ha conseguito la laurea magistrale presso la Manhattan School of Music, come destinatario della Borsa di studio di Michael W. Greene, studiando privatamente con Jason Moran. Almazan ha ricevuto il Premio Brandon Fradd 2010/11 nella composizione musicale della Cintas Foundation. Nel 2011 è stato selezionato come uno dei sei compositori per partecipare al Sundance Institute Composers ‘Lab, dove ha studiato con compositori acclamati come George S. Clinton , Peter Golub, Harry Gregson-Williams , Ed Shearmur , Alan Silvestri e Christopher Young. Dal 2007, Almazan suona con il quintetto di Terence Blanchard. Almazan si è esibito a fianco di famosi artisti come Gretchen Parlato, Paquito D’Rivera, Christian Scott, Chris Dingman , David Sanchez, Stefon Harris , Kendrick Scott e Ambrose Akinmusire. L’ultimo album di Almazan, Rhizome, pubblicato nella primavera del 2014 è stato il primo progetto che verrà pubblicato sull’etichetta congiunta Blue Note / ArtistShare . Alle 22.45 Elisabetta Antonini presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto musicale MUSICVOX ideato e condiviso con Alessandro Contini, voci e live electronics, feat. Alessandro Gwis, pianoforte e live electronics. Due voci e un pianoforte, arricchiti di sonorità elettroniche, si declinano in tutte le combinazioni possibili, percorrono strade creative, si confrontano e si fondono in riletture e personalizzazioni del jazz storico e contemporaneo, dalle ambientazioni urbane di Dave Douglas alle sofisticate architetture sonore di Egberto Gismonti, presentando un programma che è una sorta di scatola sonora, MusicVox, assolutamente unica ed originale. Elisabetta Antonini, vincitrice del prestigioso premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento secondo la rivista Musica Jazz, si distingue per un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con nomi come Kenny Wheeler, Paul McCandless, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Da sempre riserva un’attenzione alla composizione e all’arrangiamento, scrive la musica che canta, e orienta la propria creatività verso progetti musicali originali e raffinati. Alessandro Contini, virtuoso solista dalla forte componente ritmica e da una spontanea propensione all’improvvisazione, da sempre frequenta oltre al jazz, diversificati universi musicali che lo portano ad impiegare la propria voce nella musica contemporanea, in quella antica, nella musica d’autore e in quella da film, vantando collaborazioni del calibro di Ennio Morricone, Luca Francesconi, Sylvano Bussotti e non ultimo Antonio Albanese. Alessandro Gwis, di formazione classica si avvicina al jazz e alla musica improvvisata fin da giovanissimo ed esplora l’uso dei sintetizzatori e delle tastiere elettroniche di cui è un performer creativo ed originale. Autore e compositore di musica per il cinema, la televisione e la danza, è parte dal ’94 dello storico gruppo Aires Tango, e ha collaborato con le figure di maggior spicco del jazz italiano ed internazionale, tra cui Cuong Vu, Paul McCandless, Ben Sidran, Stefano di Battista, Kurt Rosenwinkel, Horacio Hernandez, e della musica leggera (Dalla, Morandi, Patty Pravo), esibendosi in tutto il mondo. Il Tuscia in Jazz continuerà fino al 29 luglio tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens e il batterista Rudy Roystone che suoneranno il 28 luglio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz & Blues, la notte bianca del jazz e del blues, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Tra i protagonisti di questa serata la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande, il Dimastè Acoustic Trio, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini con il suo coro di studenti e il debutto ufficiale della Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Oltre a loro in programma una grande jam session fino all’alba. Gli spettatori quella sera potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo a seguire Musicvox trio (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

A Tuscia in Jazz Festival il Sinarmonico duo di Aldo Bassi e Giovanni Imparto il 26 luglio ore 21.45

Il 26 luglio alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina un altro grande evento con il duo capitanato dal trombettista Aldo Bassi.

Mercoledì 26 luglio al Tuscia in Jazz è il momento della tromba, uno degli strumenti più affascinanti nel jazz. E chi meglio di Aldo Bassi, uno dei migliori trombettisti italiani e apprezzatissimo docente di conservatorio, può rendere omaggio a questo splendido strumento. Da anni Aldo Bassi porta avanti un lavoro di sperimentazione nell’utilizzo della tromba, come ad esempio lo splendido progetto Metal Jazz Trio dove arriva ad utilizzare effetti tipici della chitarra elettrica creando sonorità impensabile per lo strumento. Il 26 luglio al Tuscia in Jazz Aldo Bassi presenterà il suo nuovo progetto in duo con Giovanni Imparato, percussionista da sempre interessato a molteplici forme di espressione musicali quali Salsa, Jazz, Funky e Etnica, e anche lui da sempre artista poliedrico. Il progetto “Sinarmonico” nasce dal desiderio che Aldo Bassi e Giovanni Imparato hanno avuto nel voler unire la sonorità della tromba e quella delle percussioni senza l’ausilio di accompagnamento armonico o di strumenti elettronici. Il termine Sinarmonia può essere interpretato come “senza armonia” (senza accompagnamento armonico, appunto) oppure come una simbiosi, un qualcosa che agisce in armonia, essendo il suo significato il contrario di disarmonia. I due musicisti si conoscono da molti anni e hanno collaborato in più progetti, ma questo duo è inedito e assolutamente originale, scaturito dall’amore per il suono degli strumenti reciproci. Il repertorio attinge dalla musica latinoamericana con dei veri e propri classici, ma non mancano brani di tradizione napoletana, originali o totalmente estemporanei. Dopo il concerto del Sinarmonico duo il festival continuerà con il doppio appuntamento di giovedi 27 luglio con il pianista cubano Fabio Almazan e il suo piano solo e il concerto del trio Musicvox di Elisabetta Antonini, Alessandro Contini e Alessandro Gwis, rinviato il 24 luglio per pioggia al 27. Il giorno seguente sarà finalmente il momento del quartetto di Linda Oh, star nascente dal jazz internazionale, insieme a Ben Wendel, Mattew Stevens e Rudy Roystone. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Tuscia in Jazz. Al via la 16° edizione con la Lower Marion Big Band (USA) a Castiglione in Teverina e Tuscania.

Sabato 24 giugno a Castiglione in Teverina presso il Muvis Museo del Vino e domenica 25 giugno a Tuscania all’anfiteatro del Parco di Torre Lavello, prende il via ufficialmente la 16° edizione del Tuscia in Jazz Festival con il doppio concerto della Lower Marion Big Band. La band americana di 30 elementi si esibirà in due concerti ad ingresso libero.

Al via dal 24 giugno a Castiglione in Teverina la sedicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival che si protrarrà fino al 13 agosto. I comuni coinvolti nel 2017 dal festival jazz sono Castiglione in Teverina, Tuscania e Bagnoregio. Ad aprire il festival 2017 nel weekend del 24 e 25 giugno saranno Castiglione in Teverina e Tuscania che ospiteranno l’orchestra americana Lower Marion Big Band. La big band di 30 elementi proveniente da Ardmore, Pennsylvania, e composta da studenti delle scuole superiori di età compresa tra i quindici ed i diciotto anni eseguirà un ampio repertorio che spazia dallo swing al rock al latino e molti altri. La band ha vinto diversi premi negli Stati Uniti nel corso della sua esistenza. Sotto la direzione di Andrew Neu, la band torna in Italia per il suo quarto tour in otto anni. Andrew Neu sassofonista è un noto musicista, compositore e arrangiatore che ha registrato quattro album da solista con importanti artisti del panorama internazionale. Tra i brani in repertorio citiamo: Catch as Catch Can, Splanky, Night of the Mojito, Lush Life, Madrid, Cinema Paradiso, In a Mellow Tone, The Chicken , Samba Dees Godda Do It, Shake Your Body, Papa Was a Rolling Stone. La Lower Marion Big Band si esibirà il 24 giugno alle ore 21.45 ad ingresso libero al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina, in quell’occasione sarà possibile per chi volesse anche partecipare alla cena con degustazione di vini e visita al Muvis Museo del vino prenotando al 335 420612 il costo della cena completa e degustazione di vini della Teverina sarà di solo 18 euro. Castiglione in Teverina situata al margine della Valle dei Calanchi di Bagnoregio e al confine con l’Orvietano, è uno dei principali centri vitivinicoli del Lazio e sarà la principale sede della sedicesima edizione del Tuscia in Jazz. Qui il festival realizzerà il Big Band Festival, unico nel suo genere in Europa, e che vedrà oltre al concerto del 24 giugno della Lower Marion Big Band, il concerto del 1 luglio della Philadelphia Jazz Orchestra e dal 10 al 15 luglio ospiterà altre 5 orchestre jazz Italiane, Americane e della Repubblica Ceca. Dal 23 al 29 luglio 2017 il Tuscia in Jazz nella modernissima struttura del MUVIS Museo del Vino, uno dei più grandi d’Italia, realizzerà sei giorni di concerti, seminari musicali, jam session e degustazioni di vini e prodotti del territorio. In un vero paradiso terrestre circondato da vigneti, si ritroveranno in quei gironi oltre 100 musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare o studiare ai corsi del festival. Tra i protagonisti dei concerti ci saranno grandi nomi del panorama internazionale della musica jazz. Dal 9 al 13 agosto il Tuscia in Jazz Festival si sposterà a Bagnoregio con altri 5 concerti ad ingresso libero con i protagonisti del jazz italiano. Tornando alla Lower Marion Big Band dopo il concerto di sabato 24 giugno l’orchestra americana si esibirà domenica 25 giugno a Tuscania alle ore 21.30 nella splendida location dell’anfiteatro del Parco di Torre di Lavello. Anche qui grazie al contributo e alla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco il concerto sarà a ingresso libero.

Per info e prenotazioni visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Cinema Italia di Rosario Giuliani e Luciano Biondini dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano venerdì 14 aprile alle ore 22.00

Venerdì 14 aprile l’omaggio di Rosario Giuliani e Luciano Biondini a Ennio Morricone e Nino Rota in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina. Ogni sera previste cene e degustazioni di vino.

Nella seconda giornata, venerdì 14 aprile alle 22.00, al Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino saranno due dei maggiori big del jazz italiano, il sassofonista Rosario Giuliani e il fisarmonicista Luciano Biondini con il loro progetto Cinema Italia. La musica da film di Ennio Morricone e Nino Rota fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema. In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica, presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, creare un veicolo di improvvisazione. Un’arte, quest’ultima, nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

Rosario Giuliani, i toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Jeff “Tain” Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, John Patitucci, Cedar Walton, Richard Galliano solo per citarne alcuni. Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei, nelle sue esibizioni risaltano la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori. E’ nato a Spoleto (PG) nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo). Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento. A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire. Collabora stabilmente con Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, George Gruntz, Greg Cohen, Renaud Garçia Fons. Durante questi cinque giorni di musica come dicevamo si terranno dal 14 al 16 aprile le masterclass musicali a cui partecipano decine di giovani provenienti da tutta Italia ed ogni giorno sarà possibile pranzare e cenare alla splendida Enoteca del Muvis Museo del Vino degustando i famosi vini della teverina. Ogni sera inoltre dopo i concerti si terranno le Jam Session aperte a tutti. Per prenotarsi agli eventi e alle cene bisogna contattare i numeri 335 6079041 – 335 420612. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato si consiglia di visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina facebook/tusciainjazz.

Cena e concerto con Neil Angilley Trio al Muvis Museo del vino Sabato 15 aprile

Cena e concerto con Neil Angilley Trio
MUVIS Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Programma
ore 19.30 Visita guidata al Muvis Museo del Vino e aperitivo
ore 20.30 Cena a base di prodotti e vini del territorio
ore 21.30 Concerto

Il costo della visita apertivo cena e concerto è di euro 25
Partecipazione solo al concerto euro 10

PRENOTAZIONI 335 6079041 – 335 420612

Neil Angilley Trio
Neil Angilley, pianoforte;
Davide Giovannini, voce e percussioni;
Davide Mantovani, basso.

Neil Angilley è nato in Cornovaglia e si è occupato da sempre di musica (nella discografia e come artista) collaborando con i migliori musicisti di latin jazz. Ha formato recentemente un proprio latin jazz trio e sta lavorando a un album con Laurence Cottle & Nic France. Negli ultimi undici anni Neil ha suonato le tastiere con Vanessa Mae ed è stato accompagnatore e direttore in ambito classico. Ha lavorato tra gli altri con James Galway, Steve Martland e come compositore ha scritto per il suo trio, musiche per film e brani per Down to the Bone (Grammy Award), David Benoit, Richard Elliot. In Gran Bretagna ha suonato con Jeff Wayne in The War of the Worlds con il quale è in tour per tutto il 2009. Una presenza d’eccezione, al suo fianco, è Davide Giovannini, nato a Trieste, ma da anni residente a Londra e apprezzato artista dello scenario musicale inglese. Giovannini vive a Londra dal 1991 e da allora suona con moltissimi musicisti nell’ambito dei più diversi generi: dal R&B, all’HipHop, al Pop, ma anche nel genere AfroCubano, Brasiliano, rock, jazz e funk. Ha lavorato al fianco di artisti come Steve Winwood, Bjork, Paul Mc Cartney, Toninho Horta, i Cubanismo, James Galway, Eumir Deodato e molti altri. Con Neil Angilley suona da molto tempo, e il progetto Vertente, concepito assieme, risale già al 2002. Insieme hanno registrato due singoli (Chuva, Tanto Tempo).

Tuscia in Jazz Festival 2016. Ritorna il Big Band Festival al Muvis di Castiglione in Teverina.

Dal 7 al 13 luglio 2016 ritorna il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. 7 giorni di concerti al MUVIS Museo del Vino con orchestre americane ed italiane ed una grande apertura con Adam Ben Ezra bassista di Noah e star del jazz.

Castiglione in Teverina, 22 giugno 2016:

Castiglione in Teverina con suo MUVIS Museo del Vino ospiterà dal 7 al 13 luglio la seconda edizione del BIG BAND FESTIVAL, il festival dedicato alle orchestre. Si partirà il 7 luglio, dove a inaugurare il festival, salirà sul palco il primo degli ospiti internazionali del festival il contrabbassista Israeliano Adam Ben Ezra con il suo concerto in Bass and Effects. Il concerto di Ezra inaugurerà la seconda edizione del Big Band Festival che porterà al MUVIS nei giorni a seguire: la Lake Jazz Orchestra del M° Luca Rizzo, la Wind Orchestra del Liceo Santa Rosa, il Combo dell’Università della Coastal Carolina (Usa), i Fiati dell’Alta Tuscia, Elmhurst Jazz Big Band (Usa) dell’omonimo College e a chiudere la settimana di concerti la Banda Cittadina di Castiglione. Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, la Proloco e la Banda Cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana. Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti. Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e del futuro. All’edizione 2016 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis che con i suoi oltre 2500 mq è il Museo del vino più grande d’Italia. Il Muvis dotato una foresteria con 30 posti letto, un ristorante da 300 posti, un foyer bar, 4 aule didattiche e uffici rappresenta un polo culturale d’eccellenza della provincia di Viterbo. Oltre alla musica gli spettatori durante il festival potranno cenare all’Enoteca o bere al Wine Bar del Muvis e visitare i 5 piani del Museo del Vino fino alla incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Ogni sera sarà possibile cenare a partire da 5 euro e per il 7 e il 9 luglio partecipare alla cena e degustazione di vini a soli 15 euro. L’ingresso ai concerti, tranne che per quello del 7 luglio, sarà di 1 solo euro. Per chi cenerà al MUVIS l’ingresso al concerto sarà totalmente gratuito. Per invogliare gli appassionati di tutta Italia il MUVIS Museo del Vino, il Comune e la Proloco hanno realizzato dei pacchetti turistici che a 60 euro a persona includono due pernotti, una cena a base di prodotti locali, visita guidata al museo e degustazione di vino. Non sarà, infatti, solo la musica protagonista di questo festival ma anche i prodotti del territorio della Teverina. Ogni sera sarà possibile cenare e degustare vini prima del concerto alla bellissima Enoteca del Muvis. Per tutte le informazioni basta visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz. Per info sui pernotti e prenotazioni cene contattare 339 7064679 o 335 420612 .

 

PROGRAMMA COMPLETO

BIG BAND FESTIVAL 2016