MUSICVOX il nuovo progetto di Elisabetta Antonini con Alessandro Contini e Alessandro Gwis al Tuscia in Jazz Festival il 27 luglio ore 22.45

Elisabetta Antonini vincitrice del Top Jazz presenta al Tuscia in Jazz il 27 luglio al Muvis Museo del Vino MUSICVOX il suo nuovo progetto musicale in trio con Alessandro Contini e Alessandro Gwis.

Un grande evento nella seconda giornata del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina. Il 27 luglio sul palco del Muvis Museo del Vino alle ore 22.45 la cantante Jazz Elisabetta Antonini presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto musicale MUSICVOX ideato e condiviso con Alessandro Contini, voci e live electronics, feat. Alessandro Gwis, pianoforte e live electronics. Due voci e un pianoforte, arricchiti di sonorità elettroniche, si declinano in tutte le combinazioni possibili, percorrono strade creative, si confrontano e si fondono in riletture e personalizzazioni del jazz storico e contemporaneo, dalle ambientazioni urbane di Dave Douglas alle sofisticate architetture sonore di Egberto Gismonti, presentando un programma che è una sorta di scatola sonora, MusicVox, assolutamente unica ed originale. Elisabetta Antonini, vincitrice del prestigioso premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento secondo la rivista Musica Jazz, si distingue per un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con nomi come Kenny Wheeler, Paul McCandless, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Da sempre riserva un’attenzione alla composizione e all’arrangiamento, scrive la musica che canta, e orienta la propria creatività verso progetti musicali originali e raffinati. Alessandro Contini, virtuoso solista dalla forte componente ritmica e da una spontanea propensione all’improvvisazione, da sempre frequenta oltre al jazz, diversificati universi musicali che lo portano ad impiegare la propria voce nella musica contemporanea, in quella antica, nella musica d’autore e in quella da film, vantando collaborazioni del calibro di Ennio Morricone, Luca Francesconi, Sylvano Bussotti e non ultimo Antonio Albanese. Alessandro Gwis, di formazione classica si avvicina al jazz e alla musica improvvisata fin da giovanissimo ed esplora l’uso dei sintetizzatori e delle tastiere elettroniche di cui è un performer creativo ed originale. Autore e compositore di musica per il cinema, la televisione e la danza, è parte dal ’94 dello storico gruppo Aires Tango, e ha collaborato con le figure di maggior spicco del jazz italiano ed internazionale, tra cui Cuong Vu, Paul McCandless, Ben Sidran, Stefano di Battista, Kurt Rosenwinkel, Horacio Hernandez, e della musica leggera (Dalla, Morandi, Patty Pravo), esibendosi in tutto il mondo. Il Tuscia in Jazz Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Proloco continuerà fino al 29 luglio con concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

 

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo a seguire Musicvox trio (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

L’orchestra Jazz dell’Università del New Hampshire chiude il Big Band Festival sabato 15 luglio. Ingresso Libero

L’orchestra jazz dell’Università del New Hampshire dagli Stati Uniti sabato 15 luglio chiude il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. Ingresso Libero.

Grande chiusura sabato 15 luglio alle ore 21.45 per il Big Band Festival di Castiglione in Teverina con un’altra grande orchestra americana. Ospiti dell’ultima serata del festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, la straordinaria UNH Jazz Band l’orchestra della University of New Hampshire. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra americana di 21 elementi chiuderà ufficialmente la terza edizione del Big Band Festival, che anche quest’anno ha portato al Muvis Museo del Vino oltre 180 musicisti di cui 120 dall’estero (Usa e Rep. Ceca). Ad accompagnare molti di questi musicisti, il 40% di questi sono under 18 e il 50% under 35, molti genitori e professori che hanno fatto registrare oltre 200 stranieri in visita al Muvis Museo del Vino. Grazie alla nuova collaborazione creata dal festival con Intrecci, scuola di alta formazione di sala, creata dalla Famiglia Cotarella, i ragazzi hanno potuto visitare l’azienda vinicola Falesco e conoscere e degustare i loro vini. Dal prossimo anno altre importanti cantine vinicole del territorio come La Tre Botti si sono offerte di ospitare i ragazzi che arriveranno per il Big Band Festival presso le loro aziende. Dopo il concerto di sabato il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio il festival che si terrà sempre al Muvis di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio e che prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Cinema Italia di Rosario Giuliani e Luciano Biondini dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano venerdì 14 aprile alle ore 22.00

Venerdì 14 aprile l’omaggio di Rosario Giuliani e Luciano Biondini a Ennio Morricone e Nino Rota in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina. Ogni sera previste cene e degustazioni di vino.

Nella seconda giornata, venerdì 14 aprile alle 22.00, al Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino saranno due dei maggiori big del jazz italiano, il sassofonista Rosario Giuliani e il fisarmonicista Luciano Biondini con il loro progetto Cinema Italia. La musica da film di Ennio Morricone e Nino Rota fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema. In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica, presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, creare un veicolo di improvvisazione. Un’arte, quest’ultima, nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

Rosario Giuliani, i toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Jeff “Tain” Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, John Patitucci, Cedar Walton, Richard Galliano solo per citarne alcuni. Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei, nelle sue esibizioni risaltano la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori. E’ nato a Spoleto (PG) nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo). Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento. A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire. Collabora stabilmente con Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, George Gruntz, Greg Cohen, Renaud Garçia Fons. Durante questi cinque giorni di musica come dicevamo si terranno dal 14 al 16 aprile le masterclass musicali a cui partecipano decine di giovani provenienti da tutta Italia ed ogni giorno sarà possibile pranzare e cenare alla splendida Enoteca del Muvis Museo del Vino degustando i famosi vini della teverina. Ogni sera inoltre dopo i concerti si terranno le Jam Session aperte a tutti. Per prenotarsi agli eventi e alle cene bisogna contattare i numeri 335 6079041 – 335 420612. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato si consiglia di visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina facebook/tusciainjazz.

Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana Giovedì 13 aprile ore 21.30

Ingresso concerto euro 10 – Visita guidata al Muvis, degustazione di vini, cena e concerto euro 30.

Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana

Aldo Bassi: tromba
Alessandro Bravo: pianoforte
Dopo il connubio che ha dato origine a “SIRIO”, uno dei più apprezzati dischi del 2008 sia dal pubblico che dalla critica specializzata, Aldo Bassi (tromba) e Alessandro Bravo (pianoforte) propongono oggi un concerto che abbraccia i vari stili e i repertori che i due musicisti hanno affrontato negli anni con questa formazione che vive dal 2005.
Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana, passando per brani originali e jazz attuale, Aldo Bassi e Alessandro Bravo, godono di una forte intesa che si manifesta in un perfetto interplay.

prevendita biglietti concerto http://www.ciaotickets.com/evento/sirio-aldo-bassi-e-alessandro-bravo

prenotazioni cena e concerto 335 420612 o 335 6079041