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Tuscia in Jazz Camp 2018 (seminari jazz) dal 31 ottobre al 4 novembre a Ronciglione VT

 

Dal 31 ottobre al 04 novembre 2018 a Ronciglione Vt
Presso Scuola di Musica, Sala del Collegio, Pro Loco, Teatro Petrolini.

From 31th october to 04th november 2018 in Italy Ronciglione Vt

TEACHERS/INSEGNANTI

• Sax ROSARIO GIULIANI
• Piano and Keyboards ALESSANDRO BRAVO
• Bass and Electric Bass ENRICO MIANULLI
• Drums DAVIDE GIOVANNINI
• Trumpet ALDO BASSI
• Guitar FABIO ZEPPETELLA
• Voice Jazz ELISA MINI
• Combo 1 Tutti gli insegnanti a turno
• Combo 2 Tutti gli insegnanti a turno
• Combo 3 Tutti gli insegnanti a turno

COSTI / FEES

Entro il 30 giugno 2018 euro 50 / before 30 june 2018 euro 50

Entro il 30 luglio 2018 euro 70 / before 30th july 2018 euro 70

Entro il 30 agosto 2018 euro 100 / before 30th august 2018 euro 100

Entro il 30 settembre 2018 euro 140 / before 23th september 2018 euro 140

Entro il 30 ottobre 2018 euro 170 / before 30th october 2018 euro 170

Il prezzo comprende l’accesso a tutti i corsi e la possibilità di accedere ad 1 euro ai concerti del festival presso il Teatro Petrolini

BANK INFO / IBAN

The payment must be made by bank credit transfer to

Checking account: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25W0877873240000000331421

Dovrà portare come causale la dicitura
Iscrizione Seminario 2018 e (nome e cognome dell’allievo e strumento).

ISCRIZIONE/ENROLLMENT

Inviare una email con nome cognome indirizzo data di nascita e strumento a italoleali@tusciainjazz.it

send email with name address date of birth and instrument at italoleali@tusciainjazz.it

BIO INSEGNANTI

SAX – Rosario Giuliani I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper e John Coltrane. I paragoni vengono spontanei e numerosi; tuttavia il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie HADEN, Gonzalo RUBALCABA, Phil WOODS, Enrico PIERANUNZI, Enrico RAVA, Franco D’ANDREA, Martial SOLAL, Jeff “Tain” WATTS, Mark TURNER, Kenny WHEELER, Bob MINTZER, Joe LOCKE, Joe LA BARBERA, Cedar WALTON, Cameron BROWN, Biréli LAGRENE, Philip CATHERINE, Sylvain LUC, Donald HARRISON, Marc JOHNSON, Joey BARON, Guy BARKER, Jean-Michel PILC and Richard GALLIANO.

PIANO – Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e laureato in jazz con 110 e lode, inizia la carriera artistica nel 1998 vincendo la borsa di studio ai corsi invernali di Siena jazz. Ha suonato in prestigiose rassegne: Umbria jazz, Villa Celimontana (Roma), Jazz in allen (Monaco)Casa del jazz(Roma)Tokyo jazz festival(Giappone), e in importanti jazz club: Alexander Platz (Roma) La palma (Roma), Music Inn(Roma),La Fontaine (Parigi),Jazzhaus(Heidelberg)e Auditorium Parco della Musica Roma. Ha al suo attivo 9 dischi di cui uno registrato dal vivo da radio all’European jazz contest di Bruxelles. Ha suonato con: Aldo Bassi, Fabrizio Bosso, Ettore Fioravanti, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Andy Gravish, Joy Garrison ,Gabriele Mirabassi, Antonello Salis, Miroslav Vitous, Francesco Bearzatti. Alcune sue incisioni sono state pubblicate in prestigiose compilation quali Jazz magazine, Jazz luonge (USA) e sono state trasmesse da radio nazionali(Radio Rai 1,Radio Rai 2, Radio Tre Suite) ed internazionali(Francia, Belgio, Germania, Giappone). Con il gruppo “Note di Sabbia” è stato tra i 12 finalisti della trasmissione “italia’s got talent”, esibendosi in diretta televisiva su canale 5. Attualmente è titolare di cattedra jazz al Conservatorio “N.Sala” di Benevento e docente di pianoforte jazz al Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia.

DRUMS – Eugenio Commonara, in arte, Gegé Munari, nasce a Frattamaggiore (Napoli) in una famiglia di musicisti: il padre è contrabbassista, il fratello Armando suona il sassofono, il clarinetto e il violino, il fratello Pierino la batteria. Nel 1944, all’arrivo degli americani, è già sulla scena per ballare il tip tap negli spettacoli organizzati dai fratelli. Agli inizi degli anni ’60 sostituisce Pierino e diventa batterista. Per tutto il decennio suona in complessi da ballo a Napoli e in giro per l’Europa ma, appena si presenta l’occasione (tra l’altro con la base Nato le opportunità non mancano) è subito Jazz con musicisti americani e italiani di passaggio quali Nunzio Rotondo, Romano Mussolini e altri. Questi ultimi sono i primi con cui collabora quando, agli inizi degli anni ’60 si trasferisce a Roma. L’attività jazzistica si fa intensa. Nel 1964 collabora strettamente con Gato Barbieri nel cui gruppo suonano anche Enrico Rava, Franco D’Andrea e Gianni Foccià (poi sostituito da Giovanni Tommaso). Suona tutta la stagione invernale al “Purgatorio”. Il 1965 è quasi frenetico: partecipa a un ciclo di trasmissioni radiofoniche con Nunzio Rotondo, poi ancora con Gato Barbieri, con il quale incide tra l’altro un’eccellente colonna sonora di Piero Umiliani al film “Una Bella Grinta”. Nel 1967 prende parte alla breve esperienza della “Swinging Dance Band” di Marcello Rosa, feautring Lionel Hampton. E fa tournée con Martial Solal e Lee Konitz con il quale incide anche l’LP “Stereokonitz” (RCA).  Nel 1968 collabora con l’orchestra della Radio Televisione Italiana partecipando a numerosi spettacoli e produzioni televisive, accompagnando artisti internazionali quali: Liza Minelli, Mirelle Martieu, Jerry Lewis (quest’ultimo nella tournée italiana del 1984) e altri. Nel 1968 partecipa ai “Zildjian Clinics” con Dante Agostini e Kenny Clarke. E’ presente nei David Chertok’s Legends on Film, presentati nel 1986 a Umbria Jazz, nel filmato “Tribute to Benny Goodman”, con Enrico Pierannunzi, Alessio Urso e Johnny Griffin. Il 1969 è una altra buona annata, in tournée con Mary Lou Williams. Partecipa alla rassegna del Jazz di Venezia nel quartetto di Jon Hendrieks, nel trio di Lee Konitz e nel quartetto di Annie Ross. E’ presente al Festival Jazz di Pescara nel Quartetto di Barney Kessel e nel New Dixieland Sound di Albert Nicholas e Marcello Rosa. Negli anni ’70 è in tournée con Joe Newman. Nel 1967 suona al Festival di Montreux con Cicci Santucci ed Enzo Scoppa, Classificandosi al secondo posto dopo Jack De Johnette nella classifica inerente al Festival. Nel ’72 è a Pescara Jazz con Gianni Basso e Oscar Valdambrini. Nel 1974 incide per la RCA “Conversation”, con Conte Candoli e Frank Rosolino. Dopo un periodo di assenza, torna sulla scena esibendosi in diversi club italiani ed esteri. A Roma svolge un’intensa attività come sideman incidendo anche musica da film sotto la direzione dei maestri Ennio Morricone, Bruno Acanfora, Pino Calvi, Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio e altri. Ha suonato inoltre con Walter Bishop trio, Side Hampton, George Coleman, Kay Winding, Ceder Walton, Steve Lacy, Jon Faddis, Hal Grey.

BASS – Enrico Mianulli diplomato al conservatorio di Frosinone studia con Eddie Gomez, Scott Colley, Buster Williams, Giorgio Rosciglione solo per citarne alcuni. Fondatore dell’Orchestra jazz di Viterbo nella sua carriera si è esibito con: Gegè Munari, Aaron Parks, Francisco Mela, Francesco Cafiso, Lage Lund, Shawnn Monteiro, David Kikosky, Leonardo Corradi, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e tanti altri.

GUITAR – Fabio Zeppetella è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani, affermatosi da tempo sulla scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta. Numerose le sue collaborazioni, con Kenny Wheeler, Lee Konitz, Tom Harrell, Enrico Rava, Paolo Fresu, Aldo Romano, Joey De Francesco, Roberto Gatto, Danilo Rea, Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Emmanuel Bex e molti altri.

TRUMPET – Aldo Bassi, trombettista e compositore jazz, nato a Roma ha collaborato con  alcuni tra i  più importanti musicisti jazz della scena Italiana ed Internazionale quali:  Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Donald  Harrison, Gary Bartz, Steve Turre, Steve Grossman, George Garzone, Rick Margitza, Benny Golson , Mike Stern, Kenny Wheeler, Maria Schnaider, Bill Holmann. E’ uno dei componenti della PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra. Ha insegnato per anni nelle migliori scuole di jazz di Roma. Dal 2004 insegna tromba e trombone jazz e musica d’insieme jazz al conservatorio di Frosinone.

VOICE – Elisabetta Antonini Cantante e band leader, arrangiatrice e compositrice, studia vocalità jazz e approfondisce lo stile e il linguaggio jazzistico negli Stati Uniti e in Italia con le figure di maggior spicco internazionale (Maria Pia De Vito, Mark Murphy, Cinzia Spata, Barry Harris, Norma Winstone, Roseanna Vitro, Judy Niemack, Roger Treece, Jay Clayton e Bob Stoloff). Premiata dalla critica come Miglior Nuovo Talento, vince il Top Jazz 2014, il referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz. Prima artista italiana a firmare con la prestigiosa etichetta inglese Candid, prodotta dallo storico discografico Alan Bates, intraprende un’intensa attività concertistica che la porta a collaborare con nomi come Paul McCandless, Kenny Wheeler, Paolo Damiani, Vassilis Tsabropoulos, Javier Girotto, Paolo Fresu.  Riserva un’attenzione particolare alla composizione e all’arrangiamento rielaborando con cura alcune pagine del jazz di oggi, scrivendo brani originali, declinando la propria creatività in percorsi musicali raffinati ed originali, come nel suo ultimo lavoro discografico, The Beat Goes On, Omaggio alla Beat Generation, distribuito in vari paesi, un concept album in cui figurano Francesco Bearzatti, Luca Mannutza, Paolino Dalla Porta, Marcello Di Leonardo. Si aggiunge a questa cornice già preziosa la profonda conoscenza della tradizione jazzistica mainstream che trova spazio in numerose collaborazioni, Andy Gravish, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco, Luca Mannutza, Daniele Scannapieco, Max Ionata, Micheal Rosen, Greg Burk, Pietro Ciancaglini e molti altri; l’Orchestra Nazionale dell’AMIT, la Big Night Jive Orchestra, la Di Lella/Quagliero Orchestra. Attiva anche sul piano didattico, è docente presso il Saint Louis College of Music di Roma, il Conservatorio di Brescia, Trento e Benevento, Musicisti Associati di Napoli, nei seminari estivi di Nuoro Jazz diretti da Paolo Fresu (2005-2013), Jazz’s Cool del Saint Louis, Tuscia in Jazz Spring e Summer (2013-2015), La Spezia Jazz (2013-2015), collaborando, tra gli altri, al fianco di Sheila Jordan, Maria Pia De Vito, Kurt Rosenwinkel, Peter Bernstein, Aaron Goldberg, Gregory Hutchinson, Scott Colley, Donny McCaslin, George Garzone.

 

INFO Italian and English

Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione. L’iscrizione al seminario da diritto all’ingresso ad 1 euro a tutti i concerti del festival e alle jam session.

I seminari avranno luogo dal 31/10 al 04/11 2018 a Ronciglione Vt presso la Scuola di Musica e le Sale eventi del centro storico. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria ed armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza. Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi alle ore 18.00 del giorno 31/10/18 presso la Sala del Collegio in Corso Umberto I a Ronciglione Vt, dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.

Per iscriversi bisogna inviare una email all’indirizzo italoleali@tusciainjazz.it con nome, cognome, indirizzo, telefono, data di nascita e strumento. Ed effettuare il pagamento tramite bonifico bancario.

Il costo dei seminari è fissato in:

Entro il 30 luglio 2018 euro 70 / before 30th july 2018 euro 70

Entro il 30 agosto 2018 euro 100 / before 30th august 2018 euro 100

Entro il 30 settembre 2018 euro 140 / before 23th september 2018 euro 140

Entro il 30 ottobre 2018 euro 170 / before 30th october 2018 euro 170

Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato:
Conto Corrente intestato: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25w0877873240000000331421

Dovrà portare come causale la dicitura
Iscrizione Seminario 2018 e (nome e cognome dell’allievo e strumento).
Info italoleali@tusciainjazz.it

Per i pernotti visita:
visitronciglione.com/ospitalita/

English

All courses ae included in the enrollment fees. The enrollement to the seminars/masterclasses gives the right to free entrance to all the festival’s concerts. Seminars will take place form july the 31th october to the 04th November 2018 in Ronciglione Vt, Students attending the seminars/masterclasses, will have a busy schedule in both mornings and afternoons with instrument lessons, ensemble music and lessons of musical theory and harmony. They can be accessed by anyone that wants to improve his/her technical skills in one or more instruments – or voice – in a a jazz musical environment. A Participation certificate signed by the teachers will be issued to all participants having attended regularly the lessons.
The schedule will be given on site, and the students are asked to show up at 18.00 on october the 31th at the Sala del Collegio, Corso Umberto I – Ronciglione Vt, where pass cards allowing entrance to all the Festival’s events and lessons, and schedules, will be handed to all regularly enrolled students.

The cost of th seminars/master classes is designed to encourage early subscribers and is set at:

Payment made

before 30th july 2018 euro 70

/before 30th august 2018 euro 100

before 23th september 2018 euro 140

before 30th october 2018 euro 170

The payment must be made by bank credit transfer to

Checking account: Jazz in Italy
BANK: BCC RONCIGLIONE
IBAN IT25w0877873240000000331421

For accomodation visit

https://visitronciglione.com/ospitalita/

 

Tuscia in Jazz torna a Ronciglione con il Big Band Festival 2018 dal 14 al 16 luglio 2018 al Parco pubblico Ingresso Libero

Dopo anni di assenza il Tuscia in Jazz Festival ritorna nella sua città natale Ronciglione dove è nato nel 2002. Si partirà il 14 luglio con il Big Band Festival il festival dedicato alle orchestre.

Al via dal 14 al 16 luglio a Ronciglione con il Big Band Festival la diciassettesima edizione del Tuscia in Jazz. Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Ronciglione assessorato alle politiche culturali, l’Istituzione Teatro Petrolini e la Banda Cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana. Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti. Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e del futuro. All’edizione 2018 del festival parteciperanno oltre 140 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note il bellissimo parco comunale di Ronciglione. Sede dei concerti sarà l’arena eventi del Parco Pubblico ed in programma ci saranno: il 14 luglio la Philadelphia Jazz Orchestraproveniente dagli Stati Uniti composta da 35 elementi accompagnata dal corpo di ballo di 47 elementi della Loix Laxton School Dance dal Canada e il 15 luglio la Lake Jazz Orchestra di Luca Rizzo, il 16 luglio chiuderà la tre giorni di concerti l’Orchestralunata. L’ingresso a tutti i concerti, che inizieranno alle 21.30, sarà gratuito grazie al contributo del Comune di Ronciglione, la Regione Lazio e gli sponsor UnipolSai, Unicoop Tirreno, Dea Nocciola e Bcc di Ronciglione e Barbarano Romano.

“Siamo felicissimi di ritornare a Ronciglione – dichiarano gli organizzatori – dove la nostra avventura è iniziata nel 2002. Ringraziamo l’amministrazione comunale e l’assessorato alla cultura per aver sposato la nostra iniziativa e per aver fatto in modo che il Tuscia in Jazz ritorni nella sua città natale. Un grazie speciale va anche alle Istituzioni Musica e Teatro che subito si sono rese disponibili a collaborare all’evento.” “L’Estate ronciglionese – ha dichiarato l’assessore alle Politiche culturali Massimo Chiodi – deve tornare a proporre manifestazioni di qualità a cittadini e visitatori, come accadeva nel passato e dobbiamo tornare ad assumere un ruolo di primo piano nel territorio della Tuscia.
Le note del Jazz, della musica classica, i passi di danza, daranno sapore e spessore alle piacevoli serate estive, così come l’hanno dati nel periodo natalizio.
La cultura – continua Chiodi – deve dare il suo fondamentale contributo al turismo, un turismo che oggi vuole qualità. E inoltre, Ronciglione ha tanti luoghi da reintegrare nella vita sociale e culturale della nostra cittadina, uno di questi è il Parco pubblico che sarà degna cornice di concerti e spettacoli per il prossimo luglio. “

Dopo il festival di luglio il Tuscia in Jazz ritornerà a Ronciglione dal 31 ottobre al 4 novembre con i suoi seminari didattici ed una serie di concerti nel Teatro Petrolini e in altre sale eventi della città. Per info visitate la pagina Facebook/Tusciainjazz o il sito www.tusciainjazz.it

Dal 9 al 13 agosto 2017 il Tuscia in Jazz a Bagnoregio con cinque concerti ad ingresso libero.

l grande jazz a Bagnoregio. Dal 9 al 13 agosto cinque serate da non perdere a piazzale Biondini. Un evento realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con il Comune di Bagnoregio.

“Per gli amanti del genere e della buona musica in generale abbiamo pensato cinque serate con artisti di grande livello – così il sindaco Francesco Bigiotti -. Il jazz è di casa da anni a Bagnoregio ed è una risorsa importante per qualificare e diversificare la nostra offerta culturale e di intrattenimento”.

Il 9 agosto si apre con un’artista di grande livello come Sarah Jane Olog. Il 10 sarà il turno di E-Flat Cats, trio jazz nato dalla passione di studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. L’11 arriva il grande sassofonista argentino, tra più amati jazzisti del momento, Javier Girotto. Che per l’occasione di esibisce in un duo destinato a regalare grandi emozioni.

Sabato 12 saliranno sul palco di piazzale Biondini Rosasio Giuliani (sax soprano e sax contralto) e Luciano Biondini (fisarmonica) con il loro progetto Cinema Italia. Domenica 13 agosto la chiusura è affidata a Pippo Matino e Silvia Barba con il loro Bassvoice Project.

Buona musica, artisti di grande qualità e cinque piacevoli notti da trascorrere sotto le stelle di Bagnoregio. Tutti i concerti inizieranno alle 21,45, ingresso gratuito.

 

Night in Jazz & Blues la notte bianca del Tuscia in Jazz a Castiglione in Teverina. Sabato 29 luglio 2017 dalle ore 19.00 al Muvis Museo del Vino

Sabato 29 luglio grande chiusura del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina dalle 19 alle 04 al Muvis Museo del Vino oltre 10 concerti e spettacoli in programma.

Dopo 18 giorni di concerti, seminari, jam session il Tuscia in Jazz Festival prima di trasferirsi a Bagnoregio saluta Castiglione in Teverina e il Muvis Museo del Vino come una notte intera dedicata alla musica la Night Jazz & Blues, la notte bianca dedicata al Jazz. Giunta alla 10 edizione questa magica notte musicale attira centinaia di spettatori da tutta Italia. Quest’anno come dicevamo la Night Jazz&Blues si terrà nell’incredibile location del Muvis il museo del Vino più grande d’Italia. Protagonisti della serata oltre 100 musicisti con oltre 10 concerti e spettacoli in programma. Grandi personaggi della musica jazz e del blues si alterneranno dalle 19 alle 03 sul palco del festival. Tra loro Sarah Jane Olog finalista di The Voice in coppia con il chitarrista blues Luca Casagrande, il Delta Blues del Dimaste Acoustic Trio, le voci del coro jazz e gospel diretto da Elisabetta Antonini, la tromba di Aldo Bassi, le band giovanili jazz e blues e il debutto ufficiale della MUVIS Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. L’orchestra composta da 21 elementi selezioanti tra gli studenti dei conservatori italiani e patrocinata dal comune di Castiglione in Teverina, Intrecci e il consorzio Etruria International, nasce con lo scopo di creare un orchestra stabile del Tuscia in jazz e un laboratorio dove fare crescere i giovani musicisti. Tra loro anche un trombettista appena undicenne. L’orchestra quella sera proporrà brani scritti e riarrangiati dagli allievi dei corsi di Roberto Spadoni di composizione ed arrangiamento. Sicuramente uno delle protagoniste assolute della serata sarà la cantante Sarah Jane Olog (cantante, pianista, compositrice, paroliere e arrangiatrice) vanta collaborazioni artistiche di grande spessore sia a livello nazionale che internazionale. Dalla partecipazione al “National Theatre of Opera and Ballet of Albania” di Tirana (Albania) al tour teatrale con Max Giusti(con cui collabora anche come corista in vari programmi televisivi dellaRai.tv e perRadio 2 SuperMax). Nel 2014 partecipa come corista al “Made in London Tour 2014” della cantante Noemi (Noemi Official). Nel 2015 è semifinalista al talent Rai The Voice of Italy e nello stesso anno, su un testo di Ivan Cotroneo, e musica di Andrea Guerra, registra “La mia felicità” che farà parte della colonna sonora della fiction di Rai1 “È Arrivata La Felicità”. Con lei, per gli amanti del blues un icona italiana di questa musica Luca Casagrande. Nato a Roma nel 1964. E’ uno dei fondatori della Jona’s Blues Band distintasi nel panorama musicale romano sia per le importanti collaborazioni musicali, sia per la partecipazione ad importanti festivals internazionali (Calagonone Jazz Blues, Pistols Blues ’94). Ha collaborato e suonato con molti artisti Italiani e stranieri, come Roberto Ciotti, Herbie Goins, Chicago Beau, Harold Bradley, Lavori in corso, Marco Armani, Dodi Moscati, Paolo Pietrangeli, James Cotton, Jimmy Witherspoon. Ha in oltre realizzato con la “Jonas” 2 colonne sonore per Carlo Verdone: “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” e “Perdiamoci di vista”. Vincitore dell’ Acoustic Festival di Parigi nel 2003. Nel 2007 collabora come chitarrista nella trasmissione di RAI 2 ” Stile Libero “, condotta da Max Giusti. Attualmente e’ il chitarrista della Supermax Band di Max Giusti – Radio 2. Tra gli eventi in programma anche tre passeggiate racconto dirette da Antonello Ricci dedicate al vino e alla musica. Protagonista della serata sarà anche il vino dei migliori produttori del territorio con degustazioni curate da sommelier professionisti. Durante la serata sarà anche possibile mangiare all’enoteca del Muvis a partire da 5 euro e ovviamente vistare lo splendido museo. I biglietto d’ingresso a tutti i concerti è di soli euro 10 euro, e può essere acquistato sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Tuscia in Jazz arriva la star Linda Oh con il suo quartetto. Venerdì 28 luglio ore 21.45 a Castiglione in Teverina.

Venerdì 28 luglio un grande evento al Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino la star del jazz Linda Oh con il suo quartetto.

Al Tuscia in Jazz Festival, venerdì 28 luglio ore 21.45, è il momento della stella internazionale del jazz Linda Oh con il suo quartetto con il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens e il batterista Rudy Roystone. Un grandissimo evento e una delle poche date in Italia. Poco più che trentenne, la contrabbassista Linda May Han Oh – nata in Malesia da genitori cinesi, cresciuta in Australia e americana d’adozione dal 2006 – è oggi bassista nella band di Pat Metheny e ha già al suo attivo performance al fianco di artisti come Joe Lovano, Steve Wilson, Vijay Iyer, Dave Douglas, Kenny Barron, Geri Allen, Fabian Almazan, e Terri Lyne Carrington. È con il suo secondo disco, Initial Here – del 2012 – che Linda si mette definitivamente in luce a livello internazionale, emergendo come solista in elettrico e in acustico e come compositrice. Una grande versatilità le consente di affrontare repertori tra jazz e ballads, tra classica e jazz mainstream con grande disinvoltura e proprietà di stile. A Initial Here Sono seguiti Sun Pictures nel 2013 (sempre sue le composizioni, tradotte come “scatti fotografici sonori” dei suoi viaggi) e il recentissimo Walk against Wind (Biophilia Records). Linda è stata infine scelta da Pat Metheny per l’ultimo suo tour intitolato An Evening with Pat Matheny, che ha toccato anche Assisi per un concerto a favore dei terremotati dell’Umbria. Per Linda il grande chitarrista ha avuto parole entusiastiche: “ha tutto quello che cerco da sempre: senso del ritmo, scelta delle note e molta immaginazione. Ma la dote più rara, che voglio in un musicista e che lei possiede, è saper comunicare e interfacciarsi con estrema naturalezza con gli altri musicisti e con il pubblico”. Ad accompagnarla sul palco del Tuscia in Jazz il suo quartetto composto come dicevamo da Ben Wendel sassofonista e compositore, originario di Vancouver in Canada, ma ora residente a Brooklyn, New York, può essere considerato il volto gentile dei Kneebody (band ad alto voltaggio adrenalinico della quale è membro fondatore, nominata ai Grammy). Recentemente ha eseguito una serie di suo composizione nella forma di duetto, con alcuni dei nomi più raffinati del jazz contemporaneo tra cui artisti del calibro di Ambrose Akinmusire e Joshua Redman. Aspettatevi jazz contemporaneo di classe da parte di un musicista nella più splendida forma. Nella sua carriera variegata si è esibito con artisti come Tigran Hamasyan, Antonio Sanchez, Gerald Clayton, Eric Harland, Snoop Dogg e Prince. Alla chitarra Mattew Stevens altro grande musicista del panorama jazz e alla batteria Rudy Royston. Rudy ha insegnato, registrato e suonato spaziando in lungo a largo tra i vari stili musicali dal jazz al marching percussion. Nel 2006 si è spostato a Poscataway nel New Jersey dove ha ottenuto il Master in Musica al Rutgers University Mason Gross School of The Arts in New Brunswick, New jersey e si è esibito con molti dei più raffinati e noti esponenti della scena jazz attuale: Javon Jackson, Bill Frisell, Les McCann, David Gilmore, Andy Milne, Shane Endsley, JD Allen, Sean Jones, Dr. Lonnie Smith, Edward Simone, Jennifer Holiday, Mark Gross, Ralph Bowen, Bruce Barth, George Colligan, Don Byron, Stanley Cowell, Jonathan Kreisberg, Jenny Scheinmenn and Craig Handy, per citarne alcuni. Appassionato e onnivoro, musicalmente parlando, grazie anche alla completezza dei suoi studi e la sua connaturata inclinazione verso i più disparati generi musicali, Rudy continua le sue traversate sonore con diverse formazioni, in tutto il mondo espandendo sempre più i suoi orizzonti musicali. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz & Blues, la notte bianca del jazz e del blues, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Tra i protagonisti di questa serata la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande, il Dimastè Acoustic Trio, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini con il suo coro di studenti e il debutto ufficiale della Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Oltre a loro in programma una grande jam session fino all’alba. Gli spettatori quella sera potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

A Tuscia in Jazz Festival il Sinarmonico duo di Aldo Bassi e Giovanni Imparto il 26 luglio ore 21.45

Il 26 luglio alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina un altro grande evento con il duo capitanato dal trombettista Aldo Bassi.

Mercoledì 26 luglio al Tuscia in Jazz è il momento della tromba, uno degli strumenti più affascinanti nel jazz. E chi meglio di Aldo Bassi, uno dei migliori trombettisti italiani e apprezzatissimo docente di conservatorio, può rendere omaggio a questo splendido strumento. Da anni Aldo Bassi porta avanti un lavoro di sperimentazione nell’utilizzo della tromba, come ad esempio lo splendido progetto Metal Jazz Trio dove arriva ad utilizzare effetti tipici della chitarra elettrica creando sonorità impensabile per lo strumento. Il 26 luglio al Tuscia in Jazz Aldo Bassi presenterà il suo nuovo progetto in duo con Giovanni Imparato, percussionista da sempre interessato a molteplici forme di espressione musicali quali Salsa, Jazz, Funky e Etnica, e anche lui da sempre artista poliedrico. Il progetto “Sinarmonico” nasce dal desiderio che Aldo Bassi e Giovanni Imparato hanno avuto nel voler unire la sonorità della tromba e quella delle percussioni senza l’ausilio di accompagnamento armonico o di strumenti elettronici. Il termine Sinarmonia può essere interpretato come “senza armonia” (senza accompagnamento armonico, appunto) oppure come una simbiosi, un qualcosa che agisce in armonia, essendo il suo significato il contrario di disarmonia. I due musicisti si conoscono da molti anni e hanno collaborato in più progetti, ma questo duo è inedito e assolutamente originale, scaturito dall’amore per il suono degli strumenti reciproci. Il repertorio attinge dalla musica latinoamericana con dei veri e propri classici, ma non mancano brani di tradizione napoletana, originali o totalmente estemporanei. Dopo il concerto del Sinarmonico duo il festival continuerà con il doppio appuntamento di giovedi 27 luglio con il pianista cubano Fabio Almazan e il suo piano solo e il concerto del trio Musicvox di Elisabetta Antonini, Alessandro Contini e Alessandro Gwis, rinviato il 24 luglio per pioggia al 27. Il giorno seguente sarà finalmente il momento del quartetto di Linda Oh, star nascente dal jazz internazionale, insieme a Ben Wendel, Mattew Stevens e Rudy Roystone. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Le finali dell’European Jazz Award al Tuscia in Jazz Festival 2017.

Al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina quattro giovani band si contendono le finali dell’European Jazz Award 2017.

Continua il Tuscia in Jazz Festival con la 12 edizione dell’European Jazz Award. Il 25 luglio alle 21.30, 4 band selezionate su 50 domande d’iscrizione si contenderanno l’ambito premio promosso dal Tuscia in Jazz. Particolarità dell’European Jazz Award è che tutte le band finaliste da regolamento sono obbligate a presentare solo musica originale e non tutelata. I vincitori del premio l’anno seguente si esibiranno sul palco centrale del festival e il loro concerto sarà registrato e con questo realizzato un disco. Il premio, che vanta da anni il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e dal Comune di Castiglione in Teverina, il Consorzio Etruria International, Intrecci e realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con la Eunote (che produrrà il disco) e dalla Rumore di Fondo di Mirko Gerunzi. I finalisti dell’edizione 2017 sono: Gabriel Marciano quintet – Gabriel Marciano, sax contralto – Eros Pollaro, chitarra – Michele Vassallo, moog, tastiere, sax soprano – Gabriele Pagliano, contrabbasso – Lucio Miele, batteria e percussioni. Skeelz Quartet – Niccolò Zanella Sax Tenore – Nicola Traversa Chitarra elettrica – Stefano Negro Basso elettrico – Daniele Patton – Batteria Pure Joy – Francesco Baiguera chitarra – Mattia Manzoni piano – Joy Grifoni contrabbasso – Umberto Odone batteria. Blackish – Miriana Faieta voce – Christian Mascetta chitarra – Pietro Pancella basso – Michele Santoleri batteria. La giuria che il 25 luglio selezionerà i vincitori del premio è composta da grandi musicisti del panorama internazionale e da produttori e tecnici del settore come: Linda Oh, Ben Wendel, Aldo Bassi, Mattew Stevens, Rudy Roystone, Fabien Almazan, Elisabetta Antonini, Roberto Spadoni, Mirko Gerunzi e il direttore del festival Italo Leali. “ Siamo felici del livello artistico delle band finaliste di questa dodicesima edizione del premio.” Dichiara Italo Leali direttore del festival. “ Come festival si dai primi anni abbiamo voluto creare uno spazio dedicato ai giovani e alla loro musica originale. Da regolamento abbiamo voluto che i gruppi eseguissero solo musica originale e non tutelata perché ci interessava ascoltare quello che questi giovani e straordinari musicisti avevano da raccontare. Siamo convinti che in Italia ed Europa ci sia la necessita di dare spazio alle produzioni musicali di questi ragazzi anche per capire quale possa essere il futuro di questa musica. Ascoltare cover o standard, anche se ben eseguiti, non riteniamo che sia la strada giusta per valorizzare i tanti giovani e talentuosi musicisti che abbiamo oggi in Europa. I risultati ottenuti in questi anni ci stanno dando ragione e per comprendere meglio il valore del premio basta solo nominare alcuni dei vincitori delle passate edizione del premio per capire che l’Euopean Jazz Award a lanciato tra i migliori nuovi talenti del jazz europeo. Tra loro citiamo ad esempio: Domenico Sanna, Leonardo Corradi, Daniele Sorrentino, Francesco Ciniglio, Andrea Rea, Vladimir Kostadinovich, Hi5, Sara Decker, Elio Coppola, Goldwin Louis, Grace Kelly e sono per citarne alcuni. Siamo convinti ce anche quest’anno questi ragazzi sapranno stupirci e regalarci nuova musica. E’ importante però anche la partecipazione del pubblico che ci auguriamo che oltre ai grandi nomi trovi il tempo di ascoltare questi giovani musicisti.” Il Tuscia in Jazz continuerà fino al 29 luglio tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

MUSICVOX il nuovo progetto di Elisabetta Antonini con Alessandro Contini e Alessandro Gwis al Tuscia in Jazz Festival il 27 luglio ore 22.45

Elisabetta Antonini vincitrice del Top Jazz presenta al Tuscia in Jazz il 27 luglio al Muvis Museo del Vino MUSICVOX il suo nuovo progetto musicale in trio con Alessandro Contini e Alessandro Gwis.

Un grande evento nella seconda giornata del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina. Il 27 luglio sul palco del Muvis Museo del Vino alle ore 22.45 la cantante Jazz Elisabetta Antonini presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto musicale MUSICVOX ideato e condiviso con Alessandro Contini, voci e live electronics, feat. Alessandro Gwis, pianoforte e live electronics. Due voci e un pianoforte, arricchiti di sonorità elettroniche, si declinano in tutte le combinazioni possibili, percorrono strade creative, si confrontano e si fondono in riletture e personalizzazioni del jazz storico e contemporaneo, dalle ambientazioni urbane di Dave Douglas alle sofisticate architetture sonore di Egberto Gismonti, presentando un programma che è una sorta di scatola sonora, MusicVox, assolutamente unica ed originale. Elisabetta Antonini, vincitrice del prestigioso premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento secondo la rivista Musica Jazz, si distingue per un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con nomi come Kenny Wheeler, Paul McCandless, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Da sempre riserva un’attenzione alla composizione e all’arrangiamento, scrive la musica che canta, e orienta la propria creatività verso progetti musicali originali e raffinati. Alessandro Contini, virtuoso solista dalla forte componente ritmica e da una spontanea propensione all’improvvisazione, da sempre frequenta oltre al jazz, diversificati universi musicali che lo portano ad impiegare la propria voce nella musica contemporanea, in quella antica, nella musica d’autore e in quella da film, vantando collaborazioni del calibro di Ennio Morricone, Luca Francesconi, Sylvano Bussotti e non ultimo Antonio Albanese. Alessandro Gwis, di formazione classica si avvicina al jazz e alla musica improvvisata fin da giovanissimo ed esplora l’uso dei sintetizzatori e delle tastiere elettroniche di cui è un performer creativo ed originale. Autore e compositore di musica per il cinema, la televisione e la danza, è parte dal ’94 dello storico gruppo Aires Tango, e ha collaborato con le figure di maggior spicco del jazz italiano ed internazionale, tra cui Cuong Vu, Paul McCandless, Ben Sidran, Stefano di Battista, Kurt Rosenwinkel, Horacio Hernandez, e della musica leggera (Dalla, Morandi, Patty Pravo), esibendosi in tutto il mondo. Il Tuscia in Jazz Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Proloco continuerà fino al 29 luglio con concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

 

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo a seguire Musicvox trio (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Al via dal 23 al 29 luglio il Tuscia in Jazz Summer Festival al Muvis Museo del Vino.

Dopo il successo del Big Band Festival il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione per il Summer Festival e i seminari didattici.

Dopo una settimana di pausa, il 15 luglio si è chiuso il Big Band Festival, il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio per realizzare il momento clou e il più atteso del festival il Tuscia in Jazz Summer Festival. Il Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Pro loco, prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Spazio sarà dato anche a progetti collaterali come quello curato da Antonello Ricci che nella giornata del 29 luglio, con Pietro Benedetti, presenterà delle passeggiate racconto all’interno del Muvis Museo del Vino. Un evento reso possibile anche alla collaborazione con il consorzio Etruria International che gestisce il Museo. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti dal 23 luglio al 13 agosto 2017

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

23 luglio ore 21.45 Alessandro Bravo Piano Solo (ingresso euro 10)

24 luglio ore 21.45 Antonini Contini Gwiss Trio (ingresso euro 10)

25 luglio ore 21.45 Finali European Jazz Award (ingresso libero)

26 luglio ore 21.45 Sinarmonico – Aldo Bassi & Giovanni Imparato (ingresso euro 10)

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

23 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Bagnoregio – Piazza Biondini – Ingresso Libero

9 agosto 21.45 – Sarah Jane Olog & Luca Casagrande

10 agosto 21.45 – E-Flats Cats

11 agosto 21.45 – Javier Girotto duo

12 agosto 21.45 – Rosario Giuliani & Luciano Biondini Cinema Italia

13 agosto 21.45 – Pippo Matino & Silvia Barba omaggio a Lucio Dalla

L’orchestra Jazz dell’Università del New Hampshire chiude il Big Band Festival sabato 15 luglio. Ingresso Libero

L’orchestra jazz dell’Università del New Hampshire dagli Stati Uniti sabato 15 luglio chiude il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. Ingresso Libero.

Grande chiusura sabato 15 luglio alle ore 21.45 per il Big Band Festival di Castiglione in Teverina con un’altra grande orchestra americana. Ospiti dell’ultima serata del festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, la straordinaria UNH Jazz Band l’orchestra della University of New Hampshire. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra americana di 21 elementi chiuderà ufficialmente la terza edizione del Big Band Festival, che anche quest’anno ha portato al Muvis Museo del Vino oltre 180 musicisti di cui 120 dall’estero (Usa e Rep. Ceca). Ad accompagnare molti di questi musicisti, il 40% di questi sono under 18 e il 50% under 35, molti genitori e professori che hanno fatto registrare oltre 200 stranieri in visita al Muvis Museo del Vino. Grazie alla nuova collaborazione creata dal festival con Intrecci, scuola di alta formazione di sala, creata dalla Famiglia Cotarella, i ragazzi hanno potuto visitare l’azienda vinicola Falesco e conoscere e degustare i loro vini. Dal prossimo anno altre importanti cantine vinicole del territorio come La Tre Botti si sono offerte di ospitare i ragazzi che arriveranno per il Big Band Festival presso le loro aziende. Dopo il concerto di sabato il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio il festival che si terrà sempre al Muvis di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio e che prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.