Night in Jazz & Blues la notte bianca del Tuscia in Jazz a Castiglione in Teverina. Sabato 29 luglio 2017 dalle ore 19.00 al Muvis Museo del Vino

Sabato 29 luglio grande chiusura del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina dalle 19 alle 04 al Muvis Museo del Vino oltre 10 concerti e spettacoli in programma.

Dopo 18 giorni di concerti, seminari, jam session il Tuscia in Jazz Festival prima di trasferirsi a Bagnoregio saluta Castiglione in Teverina e il Muvis Museo del Vino come una notte intera dedicata alla musica la Night Jazz & Blues, la notte bianca dedicata al Jazz. Giunta alla 10 edizione questa magica notte musicale attira centinaia di spettatori da tutta Italia. Quest’anno come dicevamo la Night Jazz&Blues si terrà nell’incredibile location del Muvis il museo del Vino più grande d’Italia. Protagonisti della serata oltre 100 musicisti con oltre 10 concerti e spettacoli in programma. Grandi personaggi della musica jazz e del blues si alterneranno dalle 19 alle 03 sul palco del festival. Tra loro Sarah Jane Olog finalista di The Voice in coppia con il chitarrista blues Luca Casagrande, il Delta Blues del Dimaste Acoustic Trio, le voci del coro jazz e gospel diretto da Elisabetta Antonini, la tromba di Aldo Bassi, le band giovanili jazz e blues e il debutto ufficiale della MUVIS Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. L’orchestra composta da 21 elementi selezioanti tra gli studenti dei conservatori italiani e patrocinata dal comune di Castiglione in Teverina, Intrecci e il consorzio Etruria International, nasce con lo scopo di creare un orchestra stabile del Tuscia in jazz e un laboratorio dove fare crescere i giovani musicisti. Tra loro anche un trombettista appena undicenne. L’orchestra quella sera proporrà brani scritti e riarrangiati dagli allievi dei corsi di Roberto Spadoni di composizione ed arrangiamento. Sicuramente uno delle protagoniste assolute della serata sarà la cantante Sarah Jane Olog (cantante, pianista, compositrice, paroliere e arrangiatrice) vanta collaborazioni artistiche di grande spessore sia a livello nazionale che internazionale. Dalla partecipazione al “National Theatre of Opera and Ballet of Albania” di Tirana (Albania) al tour teatrale con Max Giusti(con cui collabora anche come corista in vari programmi televisivi dellaRai.tv e perRadio 2 SuperMax). Nel 2014 partecipa come corista al “Made in London Tour 2014” della cantante Noemi (Noemi Official). Nel 2015 è semifinalista al talent Rai The Voice of Italy e nello stesso anno, su un testo di Ivan Cotroneo, e musica di Andrea Guerra, registra “La mia felicità” che farà parte della colonna sonora della fiction di Rai1 “È Arrivata La Felicità”. Con lei, per gli amanti del blues un icona italiana di questa musica Luca Casagrande. Nato a Roma nel 1964. E’ uno dei fondatori della Jona’s Blues Band distintasi nel panorama musicale romano sia per le importanti collaborazioni musicali, sia per la partecipazione ad importanti festivals internazionali (Calagonone Jazz Blues, Pistols Blues ’94). Ha collaborato e suonato con molti artisti Italiani e stranieri, come Roberto Ciotti, Herbie Goins, Chicago Beau, Harold Bradley, Lavori in corso, Marco Armani, Dodi Moscati, Paolo Pietrangeli, James Cotton, Jimmy Witherspoon. Ha in oltre realizzato con la “Jonas” 2 colonne sonore per Carlo Verdone: “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” e “Perdiamoci di vista”. Vincitore dell’ Acoustic Festival di Parigi nel 2003. Nel 2007 collabora come chitarrista nella trasmissione di RAI 2 ” Stile Libero “, condotta da Max Giusti. Attualmente e’ il chitarrista della Supermax Band di Max Giusti – Radio 2. Tra gli eventi in programma anche tre passeggiate racconto dirette da Antonello Ricci dedicate al vino e alla musica. Protagonista della serata sarà anche il vino dei migliori produttori del territorio con degustazioni curate da sommelier professionisti. Durante la serata sarà anche possibile mangiare all’enoteca del Muvis a partire da 5 euro e ovviamente vistare lo splendido museo. I biglietto d’ingresso a tutti i concerti è di soli euro 10 euro, e può essere acquistato sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Tuscia in Jazz arriva la star Linda Oh con il suo quartetto. Venerdì 28 luglio ore 21.45 a Castiglione in Teverina.

Venerdì 28 luglio un grande evento al Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino la star del jazz Linda Oh con il suo quartetto.

Al Tuscia in Jazz Festival, venerdì 28 luglio ore 21.45, è il momento della stella internazionale del jazz Linda Oh con il suo quartetto con il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens e il batterista Rudy Roystone. Un grandissimo evento e una delle poche date in Italia. Poco più che trentenne, la contrabbassista Linda May Han Oh – nata in Malesia da genitori cinesi, cresciuta in Australia e americana d’adozione dal 2006 – è oggi bassista nella band di Pat Metheny e ha già al suo attivo performance al fianco di artisti come Joe Lovano, Steve Wilson, Vijay Iyer, Dave Douglas, Kenny Barron, Geri Allen, Fabian Almazan, e Terri Lyne Carrington. È con il suo secondo disco, Initial Here – del 2012 – che Linda si mette definitivamente in luce a livello internazionale, emergendo come solista in elettrico e in acustico e come compositrice. Una grande versatilità le consente di affrontare repertori tra jazz e ballads, tra classica e jazz mainstream con grande disinvoltura e proprietà di stile. A Initial Here Sono seguiti Sun Pictures nel 2013 (sempre sue le composizioni, tradotte come “scatti fotografici sonori” dei suoi viaggi) e il recentissimo Walk against Wind (Biophilia Records). Linda è stata infine scelta da Pat Metheny per l’ultimo suo tour intitolato An Evening with Pat Matheny, che ha toccato anche Assisi per un concerto a favore dei terremotati dell’Umbria. Per Linda il grande chitarrista ha avuto parole entusiastiche: “ha tutto quello che cerco da sempre: senso del ritmo, scelta delle note e molta immaginazione. Ma la dote più rara, che voglio in un musicista e che lei possiede, è saper comunicare e interfacciarsi con estrema naturalezza con gli altri musicisti e con il pubblico”. Ad accompagnarla sul palco del Tuscia in Jazz il suo quartetto composto come dicevamo da Ben Wendel sassofonista e compositore, originario di Vancouver in Canada, ma ora residente a Brooklyn, New York, può essere considerato il volto gentile dei Kneebody (band ad alto voltaggio adrenalinico della quale è membro fondatore, nominata ai Grammy). Recentemente ha eseguito una serie di suo composizione nella forma di duetto, con alcuni dei nomi più raffinati del jazz contemporaneo tra cui artisti del calibro di Ambrose Akinmusire e Joshua Redman. Aspettatevi jazz contemporaneo di classe da parte di un musicista nella più splendida forma. Nella sua carriera variegata si è esibito con artisti come Tigran Hamasyan, Antonio Sanchez, Gerald Clayton, Eric Harland, Snoop Dogg e Prince. Alla chitarra Mattew Stevens altro grande musicista del panorama jazz e alla batteria Rudy Royston. Rudy ha insegnato, registrato e suonato spaziando in lungo a largo tra i vari stili musicali dal jazz al marching percussion. Nel 2006 si è spostato a Poscataway nel New Jersey dove ha ottenuto il Master in Musica al Rutgers University Mason Gross School of The Arts in New Brunswick, New jersey e si è esibito con molti dei più raffinati e noti esponenti della scena jazz attuale: Javon Jackson, Bill Frisell, Les McCann, David Gilmore, Andy Milne, Shane Endsley, JD Allen, Sean Jones, Dr. Lonnie Smith, Edward Simone, Jennifer Holiday, Mark Gross, Ralph Bowen, Bruce Barth, George Colligan, Don Byron, Stanley Cowell, Jonathan Kreisberg, Jenny Scheinmenn and Craig Handy, per citarne alcuni. Appassionato e onnivoro, musicalmente parlando, grazie anche alla completezza dei suoi studi e la sua connaturata inclinazione verso i più disparati generi musicali, Rudy continua le sue traversate sonore con diverse formazioni, in tutto il mondo espandendo sempre più i suoi orizzonti musicali. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz & Blues, la notte bianca del jazz e del blues, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Tra i protagonisti di questa serata la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande, il Dimastè Acoustic Trio, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini con il suo coro di studenti e il debutto ufficiale della Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Oltre a loro in programma una grande jam session fino all’alba. Gli spettatori quella sera potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

MUSICVOX il nuovo progetto di Elisabetta Antonini con Alessandro Contini e Alessandro Gwis al Tuscia in Jazz Festival il 27 luglio ore 22.45

Elisabetta Antonini vincitrice del Top Jazz presenta al Tuscia in Jazz il 27 luglio al Muvis Museo del Vino MUSICVOX il suo nuovo progetto musicale in trio con Alessandro Contini e Alessandro Gwis.

Un grande evento nella seconda giornata del Tuscia in Jazz Festival a Castiglione in Teverina. Il 27 luglio sul palco del Muvis Museo del Vino alle ore 22.45 la cantante Jazz Elisabetta Antonini presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto musicale MUSICVOX ideato e condiviso con Alessandro Contini, voci e live electronics, feat. Alessandro Gwis, pianoforte e live electronics. Due voci e un pianoforte, arricchiti di sonorità elettroniche, si declinano in tutte le combinazioni possibili, percorrono strade creative, si confrontano e si fondono in riletture e personalizzazioni del jazz storico e contemporaneo, dalle ambientazioni urbane di Dave Douglas alle sofisticate architetture sonore di Egberto Gismonti, presentando un programma che è una sorta di scatola sonora, MusicVox, assolutamente unica ed originale. Elisabetta Antonini, vincitrice del prestigioso premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento secondo la rivista Musica Jazz, si distingue per un’intensa attività concertistica che l’ha portata a collaborare con nomi come Kenny Wheeler, Paul McCandless, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Da sempre riserva un’attenzione alla composizione e all’arrangiamento, scrive la musica che canta, e orienta la propria creatività verso progetti musicali originali e raffinati. Alessandro Contini, virtuoso solista dalla forte componente ritmica e da una spontanea propensione all’improvvisazione, da sempre frequenta oltre al jazz, diversificati universi musicali che lo portano ad impiegare la propria voce nella musica contemporanea, in quella antica, nella musica d’autore e in quella da film, vantando collaborazioni del calibro di Ennio Morricone, Luca Francesconi, Sylvano Bussotti e non ultimo Antonio Albanese. Alessandro Gwis, di formazione classica si avvicina al jazz e alla musica improvvisata fin da giovanissimo ed esplora l’uso dei sintetizzatori e delle tastiere elettroniche di cui è un performer creativo ed originale. Autore e compositore di musica per il cinema, la televisione e la danza, è parte dal ’94 dello storico gruppo Aires Tango, e ha collaborato con le figure di maggior spicco del jazz italiano ed internazionale, tra cui Cuong Vu, Paul McCandless, Ben Sidran, Stefano di Battista, Kurt Rosenwinkel, Horacio Hernandez, e della musica leggera (Dalla, Morandi, Patty Pravo), esibendosi in tutto il mondo. Il Tuscia in Jazz Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Proloco continuerà fino al 29 luglio con concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

 

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo a seguire Musicvox trio (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

29 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Al via dal 23 al 29 luglio il Tuscia in Jazz Summer Festival al Muvis Museo del Vino.

Dopo il successo del Big Band Festival il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione per il Summer Festival e i seminari didattici.

Dopo una settimana di pausa, il 15 luglio si è chiuso il Big Band Festival, il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio per realizzare il momento clou e il più atteso del festival il Tuscia in Jazz Summer Festival. Il Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Pro loco, prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Spazio sarà dato anche a progetti collaterali come quello curato da Antonello Ricci che nella giornata del 29 luglio, con Pietro Benedetti, presenterà delle passeggiate racconto all’interno del Muvis Museo del Vino. Un evento reso possibile anche alla collaborazione con il consorzio Etruria International che gestisce il Museo. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti dal 23 luglio al 13 agosto 2017

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

23 luglio ore 21.45 Alessandro Bravo Piano Solo (ingresso euro 10)

24 luglio ore 21.45 Antonini Contini Gwiss Trio (ingresso euro 10)

25 luglio ore 21.45 Finali European Jazz Award (ingresso libero)

26 luglio ore 21.45 Sinarmonico – Aldo Bassi & Giovanni Imparato (ingresso euro 10)

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

23 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Bagnoregio – Piazza Biondini – Ingresso Libero

9 agosto 21.45 – Sarah Jane Olog & Luca Casagrande

10 agosto 21.45 – E-Flats Cats

11 agosto 21.45 – Javier Girotto duo

12 agosto 21.45 – Rosario Giuliani & Luciano Biondini Cinema Italia

13 agosto 21.45 – Pippo Matino & Silvia Barba omaggio a Lucio Dalla

La Philadelphia Jazz Orchestra (USA) a Castiglione in Teverina per il Big Band Festival.

Sabato 01 luglio a Castiglione in Teverina al Muvis Museo del Vino una serata dedicata allo swing! Nell’ambito del Big Band Festival arriva una delle migliori orchestre giovanili americane la Philadelphia Jazz Orchestra. La band americana di 30 elementi si esibirà ad ingresso libero.

Quella di sabato 1 luglio al Muvis Museo del Vino alle ore 21.30 a ingresso libero, sarà una serata all’insegna dello “Swing” al Big Band Festival con il concerto della favolosa Philadephia Jazz Orchestra (http://www.philajazzorch.com). Fondata nel 2003, da Joe Bongiovi, compositore e arrangiatore e direttore dell’orchestra, è considerata una degli migliori del New Jersey. La band propone un sound tutto nuovo, maturo e pieno di sorprese, spaziando dal classico jazz a brani di musica pop. La Philadelphia Jazz Orchestra è formata da ben i 32 elementi selezionati per audizione, raccoglie le migliori giovani promesse jazz americano. L’orchestra si è esibita in tutta Europa e hanno partecipato a moltissimi e importanti festival di jazz come: Umbria Jazz, Montreux Jazz Festival, Festival Internazionale del Jazz di La Spezia e al Tuscia in Jazz. Un concerto travolgente e di altissimo livello che trascinerà gli spettatori facendoli ballare al ritmo del grande swing americano. Tornando al Big Band Festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, dopo quest’appuntamento dell’1 luglio, tornerà a Castiglione in Teverina dal 10 al 15 luglio con altre 5 orchestre provenienti da Stati Uniti, Repubblica Ceca e Italia come: l’University New Hampshire Jazz Band dagli Stati Uniti, la Harmo Core Jazz Band dalla Repubblica Ceca, la FjF Big Band e la Wind Orchestra del liceo musicale di Viterbo, la Lake Jazz Orchestra di Bracciano e la Banda Cittadina di Cstiglione in Teverina. Anche questi concerti come tutti i concerti del Big Band Festival saranno a ingresso libero. All’edizione 2017 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis Museo del Vino, che con i suoi oltre 2500 mq è il museo del vino più grande d’Italia. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo.

Tuscia in Jazz. Al via la 16° edizione con la Lower Marion Big Band (USA) a Castiglione in Teverina e Tuscania.

Sabato 24 giugno a Castiglione in Teverina presso il Muvis Museo del Vino e domenica 25 giugno a Tuscania all’anfiteatro del Parco di Torre Lavello, prende il via ufficialmente la 16° edizione del Tuscia in Jazz Festival con il doppio concerto della Lower Marion Big Band. La band americana di 30 elementi si esibirà in due concerti ad ingresso libero.

Al via dal 24 giugno a Castiglione in Teverina la sedicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival che si protrarrà fino al 13 agosto. I comuni coinvolti nel 2017 dal festival jazz sono Castiglione in Teverina, Tuscania e Bagnoregio. Ad aprire il festival 2017 nel weekend del 24 e 25 giugno saranno Castiglione in Teverina e Tuscania che ospiteranno l’orchestra americana Lower Marion Big Band. La big band di 30 elementi proveniente da Ardmore, Pennsylvania, e composta da studenti delle scuole superiori di età compresa tra i quindici ed i diciotto anni eseguirà un ampio repertorio che spazia dallo swing al rock al latino e molti altri. La band ha vinto diversi premi negli Stati Uniti nel corso della sua esistenza. Sotto la direzione di Andrew Neu, la band torna in Italia per il suo quarto tour in otto anni. Andrew Neu sassofonista è un noto musicista, compositore e arrangiatore che ha registrato quattro album da solista con importanti artisti del panorama internazionale. Tra i brani in repertorio citiamo: Catch as Catch Can, Splanky, Night of the Mojito, Lush Life, Madrid, Cinema Paradiso, In a Mellow Tone, The Chicken , Samba Dees Godda Do It, Shake Your Body, Papa Was a Rolling Stone. La Lower Marion Big Band si esibirà il 24 giugno alle ore 21.45 ad ingresso libero al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina, in quell’occasione sarà possibile per chi volesse anche partecipare alla cena con degustazione di vini e visita al Muvis Museo del vino prenotando al 335 420612 il costo della cena completa e degustazione di vini della Teverina sarà di solo 18 euro. Castiglione in Teverina situata al margine della Valle dei Calanchi di Bagnoregio e al confine con l’Orvietano, è uno dei principali centri vitivinicoli del Lazio e sarà la principale sede della sedicesima edizione del Tuscia in Jazz. Qui il festival realizzerà il Big Band Festival, unico nel suo genere in Europa, e che vedrà oltre al concerto del 24 giugno della Lower Marion Big Band, il concerto del 1 luglio della Philadelphia Jazz Orchestra e dal 10 al 15 luglio ospiterà altre 5 orchestre jazz Italiane, Americane e della Repubblica Ceca. Dal 23 al 29 luglio 2017 il Tuscia in Jazz nella modernissima struttura del MUVIS Museo del Vino, uno dei più grandi d’Italia, realizzerà sei giorni di concerti, seminari musicali, jam session e degustazioni di vini e prodotti del territorio. In un vero paradiso terrestre circondato da vigneti, si ritroveranno in quei gironi oltre 100 musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare o studiare ai corsi del festival. Tra i protagonisti dei concerti ci saranno grandi nomi del panorama internazionale della musica jazz. Dal 9 al 13 agosto il Tuscia in Jazz Festival si sposterà a Bagnoregio con altri 5 concerti ad ingresso libero con i protagonisti del jazz italiano. Tornando alla Lower Marion Big Band dopo il concerto di sabato 24 giugno l’orchestra americana si esibirà domenica 25 giugno a Tuscania alle ore 21.30 nella splendida location dell’anfiteatro del Parco di Torre di Lavello. Anche qui grazie al contributo e alla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco il concerto sarà a ingresso libero.

Per info e prenotazioni visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Cinema Italia di Rosario Giuliani e Luciano Biondini dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano venerdì 14 aprile alle ore 22.00

Venerdì 14 aprile l’omaggio di Rosario Giuliani e Luciano Biondini a Ennio Morricone e Nino Rota in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina. Ogni sera previste cene e degustazioni di vino.

Nella seconda giornata, venerdì 14 aprile alle 22.00, al Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino saranno due dei maggiori big del jazz italiano, il sassofonista Rosario Giuliani e il fisarmonicista Luciano Biondini con il loro progetto Cinema Italia. La musica da film di Ennio Morricone e Nino Rota fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema. In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica, presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, creare un veicolo di improvvisazione. Un’arte, quest’ultima, nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

Rosario Giuliani, i toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Jeff “Tain” Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, John Patitucci, Cedar Walton, Richard Galliano solo per citarne alcuni. Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei, nelle sue esibizioni risaltano la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori. E’ nato a Spoleto (PG) nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo). Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento. A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire. Collabora stabilmente con Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, George Gruntz, Greg Cohen, Renaud Garçia Fons. Durante questi cinque giorni di musica come dicevamo si terranno dal 14 al 16 aprile le masterclass musicali a cui partecipano decine di giovani provenienti da tutta Italia ed ogni giorno sarà possibile pranzare e cenare alla splendida Enoteca del Muvis Museo del Vino degustando i famosi vini della teverina. Ogni sera inoltre dopo i concerti si terranno le Jam Session aperte a tutti. Per prenotarsi agli eventi e alle cene bisogna contattare i numeri 335 6079041 – 335 420612. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato si consiglia di visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina facebook/tusciainjazz.

Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 dal 13 al 17 aprile al Muvis Museo del Vino Castiglione in Teverina

Programma concerti ed eventi al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina VT a solo 10km da Orvieto Uno splendido borgo circondato da vigneti ai confini con la Tuscia Viterbese e l’Orvietano. Dal 13 al 17 aprile tanta musica, vino e prodotti del territorio. Info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041

13 aprile
ore 18.00 aperitivo di ben venuto con visita al Muvis
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti
ore 22.00 Sirio Aldo Bassi e Alessandro Bravo (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

14 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Cinema Italia Rosario Giuliani e Luciano Biondini (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

15 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Neil Angilley. Trio (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

16 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Elisabetta Antonini e Fabio Zeppetella (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

17 aprile
ore 11.00 – 19.00 Pasquetta Jazz and Wine (ingresso a tutti gli eventi comrpeso pranzo 30)
ore 10.00 Apertura stand espositivi produttori locali
ore 10.30 Inizio Visite guidate al Muvis Museo del Vino
ore 11.00 Dimastè acoustic trio
ore 13.00 Pranzo di Pasquetta con concerto
ore 15.00 SARAH JANE OLOG & Luca Casagrande (ingresso euro 10)
ore 17.30 Pippo Matino e Silvia Barba Bassvoice Project (ingresso euro 10)
ore 19.00 Grande Jam Session di chiusura

info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041

Cena e concerto con Neil Angilley Trio al Muvis Museo del vino Sabato 15 aprile

Cena e concerto con Neil Angilley Trio
MUVIS Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Programma
ore 19.30 Visita guidata al Muvis Museo del Vino e aperitivo
ore 20.30 Cena a base di prodotti e vini del territorio
ore 21.30 Concerto

Il costo della visita apertivo cena e concerto è di euro 25
Partecipazione solo al concerto euro 10

PRENOTAZIONI 335 6079041 – 335 420612

Neil Angilley Trio
Neil Angilley, pianoforte;
Davide Giovannini, voce e percussioni;
Davide Mantovani, basso.

Neil Angilley è nato in Cornovaglia e si è occupato da sempre di musica (nella discografia e come artista) collaborando con i migliori musicisti di latin jazz. Ha formato recentemente un proprio latin jazz trio e sta lavorando a un album con Laurence Cottle & Nic France. Negli ultimi undici anni Neil ha suonato le tastiere con Vanessa Mae ed è stato accompagnatore e direttore in ambito classico. Ha lavorato tra gli altri con James Galway, Steve Martland e come compositore ha scritto per il suo trio, musiche per film e brani per Down to the Bone (Grammy Award), David Benoit, Richard Elliot. In Gran Bretagna ha suonato con Jeff Wayne in The War of the Worlds con il quale è in tour per tutto il 2009. Una presenza d’eccezione, al suo fianco, è Davide Giovannini, nato a Trieste, ma da anni residente a Londra e apprezzato artista dello scenario musicale inglese. Giovannini vive a Londra dal 1991 e da allora suona con moltissimi musicisti nell’ambito dei più diversi generi: dal R&B, all’HipHop, al Pop, ma anche nel genere AfroCubano, Brasiliano, rock, jazz e funk. Ha lavorato al fianco di artisti come Steve Winwood, Bjork, Paul Mc Cartney, Toninho Horta, i Cubanismo, James Galway, Eumir Deodato e molti altri. Con Neil Angilley suona da molto tempo, e il progetto Vertente, concepito assieme, risale già al 2002. Insieme hanno registrato due singoli (Chuva, Tanto Tempo).

Adam Ben Ezra apre il 7 Luglio il Tuscia in Jazz 2016 a Castiglione in Teverina.

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Il 7 luglio 2016 alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina a dare il via alla 15 edizione del Tuscia in Jazz Festival sarà uno dei musicisti più istrionici del panorama internazionale.  Con il suo concerto in contrabbasso solo ed effetti Adam Ben Ezra aprirà anche ufficialmente la seconda edizione del Big Band Festival, unico festival in Europa dedicato alle orchestre, che da 2015 il Tuscia in Jazz organizza a Castiglione in Teverina presso la straordinaria location del Muvis insieme all’amministrazione, la proloco e la banda cittadina. Dopo il concerto di Adam Ben Ezra si esibiranno sul palco del Muvis fino al 13 luglio 6 orchestre di cui 2 provenienti dagli Stati Uniti. Dal 21 luglio il Tuscia in Jazz si trasferirà a Bagnoregio fino al 31 luglio con tanti concerti, seminari e jam session. Tornando ad Adam Ben Ezra, il cui costo del concerto sarà di 10 euro mentre per tutti gli altri sarà 1 euro, ci sono musicisti normali e poi ci sono i fenomeni del contrabbasso come AdaM Ben Ezra; un uomo apparentemente in missione per portare il suo strumento dallo status tradizionale di accompagnamento alla presenza dominante che merita. Lungo la strada Adam sta spingendo il suo talento in nuove direzioni emozionanti ,ritagliandosi un luogo unico per se stesso nel panorama musicale internazionale di oggi. Il termine “multi-strumentalista” è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più adatto; Adam ha iniziato a suonare il violino all’età di cinque anni e la chitarra all’età di nove anni. Negli ultimi anni ha aggiunto il clarinetto, l’oud e il cajon al suo arsenale.Tuttavia, è stata l’ introduzione al contrabbasso all’età di 16 anni che veramente ha cambiato la sua vita, quando da subito si innamorò del ricco suono dello strumento. Traendo ispirazione da eroi diversi come Bach, Sting e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere contemporanee le sue composizioni – non importa lo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuovi colori alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare. Sia che suoni materiale originale o arrangiamenti di composizioni note, Adam Ben Eztra è una forza creativa della natura, che può trasformare una stanza piena di estranei in fans permanenti in un attimo. Indipendentemente se suona da solo o alla testa del suo trioc con chitarra e percussioni, non ci sono due spettacoli uguali. Usando una combinazione intelligente di effetti e pedali, Adam Ben Ezra coi suoi loop regala suoni, degni di una piccola orchestra. Ha iniziato a lavorare al suo nuovo album previsto alla fine di quest’anno, e intanto si è unito anche al nuovo progetto discografico della sua amica Noa,accompagnandola in giro per il mondo.