Cena e concerto con Neil Angilley Trio al Muvis Museo del vino Sabato 15 aprile

Cena e concerto con Neil Angilley Trio
MUVIS Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Programma
ore 19.30 Visita guidata al Muvis Museo del Vino e aperitivo
ore 20.30 Cena a base di prodotti e vini del territorio
ore 21.30 Concerto

Il costo della visita apertivo cena e concerto è di euro 25
Partecipazione solo al concerto euro 10

PRENOTAZIONI 335 6079041 – 335 420612

Neil Angilley Trio
Neil Angilley, pianoforte;
Davide Giovannini, voce e percussioni;
Davide Mantovani, basso.

Neil Angilley è nato in Cornovaglia e si è occupato da sempre di musica (nella discografia e come artista) collaborando con i migliori musicisti di latin jazz. Ha formato recentemente un proprio latin jazz trio e sta lavorando a un album con Laurence Cottle & Nic France. Negli ultimi undici anni Neil ha suonato le tastiere con Vanessa Mae ed è stato accompagnatore e direttore in ambito classico. Ha lavorato tra gli altri con James Galway, Steve Martland e come compositore ha scritto per il suo trio, musiche per film e brani per Down to the Bone (Grammy Award), David Benoit, Richard Elliot. In Gran Bretagna ha suonato con Jeff Wayne in The War of the Worlds con il quale è in tour per tutto il 2009. Una presenza d’eccezione, al suo fianco, è Davide Giovannini, nato a Trieste, ma da anni residente a Londra e apprezzato artista dello scenario musicale inglese. Giovannini vive a Londra dal 1991 e da allora suona con moltissimi musicisti nell’ambito dei più diversi generi: dal R&B, all’HipHop, al Pop, ma anche nel genere AfroCubano, Brasiliano, rock, jazz e funk. Ha lavorato al fianco di artisti come Steve Winwood, Bjork, Paul Mc Cartney, Toninho Horta, i Cubanismo, James Galway, Eumir Deodato e molti altri. Con Neil Angilley suona da molto tempo, e il progetto Vertente, concepito assieme, risale già al 2002. Insieme hanno registrato due singoli (Chuva, Tanto Tempo).

Adam Ben Ezra apre il 7 Luglio il Tuscia in Jazz 2016 a Castiglione in Teverina.

Prevendita a questo LINK

Il 7 luglio 2016 alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina a dare il via alla 15 edizione del Tuscia in Jazz Festival sarà uno dei musicisti più istrionici del panorama internazionale.  Con il suo concerto in contrabbasso solo ed effetti Adam Ben Ezra aprirà anche ufficialmente la seconda edizione del Big Band Festival, unico festival in Europa dedicato alle orchestre, che da 2015 il Tuscia in Jazz organizza a Castiglione in Teverina presso la straordinaria location del Muvis insieme all’amministrazione, la proloco e la banda cittadina. Dopo il concerto di Adam Ben Ezra si esibiranno sul palco del Muvis fino al 13 luglio 6 orchestre di cui 2 provenienti dagli Stati Uniti. Dal 21 luglio il Tuscia in Jazz si trasferirà a Bagnoregio fino al 31 luglio con tanti concerti, seminari e jam session. Tornando ad Adam Ben Ezra, il cui costo del concerto sarà di 10 euro mentre per tutti gli altri sarà 1 euro, ci sono musicisti normali e poi ci sono i fenomeni del contrabbasso come AdaM Ben Ezra; un uomo apparentemente in missione per portare il suo strumento dallo status tradizionale di accompagnamento alla presenza dominante che merita. Lungo la strada Adam sta spingendo il suo talento in nuove direzioni emozionanti ,ritagliandosi un luogo unico per se stesso nel panorama musicale internazionale di oggi. Il termine “multi-strumentalista” è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più adatto; Adam ha iniziato a suonare il violino all’età di cinque anni e la chitarra all’età di nove anni. Negli ultimi anni ha aggiunto il clarinetto, l’oud e il cajon al suo arsenale.Tuttavia, è stata l’ introduzione al contrabbasso all’età di 16 anni che veramente ha cambiato la sua vita, quando da subito si innamorò del ricco suono dello strumento. Traendo ispirazione da eroi diversi come Bach, Sting e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere contemporanee le sue composizioni – non importa lo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuovi colori alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare. Sia che suoni materiale originale o arrangiamenti di composizioni note, Adam Ben Eztra è una forza creativa della natura, che può trasformare una stanza piena di estranei in fans permanenti in un attimo. Indipendentemente se suona da solo o alla testa del suo trioc con chitarra e percussioni, non ci sono due spettacoli uguali. Usando una combinazione intelligente di effetti e pedali, Adam Ben Ezra coi suoi loop regala suoni, degni di una piccola orchestra. Ha iniziato a lavorare al suo nuovo album previsto alla fine di quest’anno, e intanto si è unito anche al nuovo progetto discografico della sua amica Noa,accompagnandola in giro per il mondo.