Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana Giovedì 13 aprile ore 21.30

Ingresso concerto euro 10 – Visita guidata al Muvis, degustazione di vini, cena e concerto euro 30.

Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana

Aldo Bassi: tromba
Alessandro Bravo: pianoforte
Dopo il connubio che ha dato origine a “SIRIO”, uno dei più apprezzati dischi del 2008 sia dal pubblico che dalla critica specializzata, Aldo Bassi (tromba) e Alessandro Bravo (pianoforte) propongono oggi un concerto che abbraccia i vari stili e i repertori che i due musicisti hanno affrontato negli anni con questa formazione che vive dal 2005.
Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana, passando per brani originali e jazz attuale, Aldo Bassi e Alessandro Bravo, godono di una forte intesa che si manifesta in un perfetto interplay.

prevendita biglietti concerto http://www.ciaotickets.com/evento/sirio-aldo-bassi-e-alessandro-bravo

prenotazioni cena e concerto 335 420612 o 335 6079041

Tuscia in Jazz è il momento dell’European Jazz Award 2016

Dopo il concerto di apertura di Wayne Tucker continua il Tuscia in Jazz Festival con la 11 edizione dell’European Jazz Award fino al 25 luglio. 6 band selezionate su 50 domande d’iscrizione si contenderanno nei 3 giorni si semifinali e nella finalissima del 25 luglio l’ambito premio promosso dal Tuscia in Jazz. Particolarità dell’European Jazz Award è che tutte le band finaliste da regolamento sono obbligate a presentare solo musica originale e non tutelata. I vincitori del premio l’anno seguente si esibiranno sul palco centrale del festival e il loro concerto sarà registrato e con questo realizzato un disco. Il premio, che vanta da anni il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e dal Comune di Bagnoregio e realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con la Eunote (che produrrà il disco) e dalla Rumore di Fondo di Mirko Gerunzi. La produzione ed il mixaggio del disco sono invece affidati al produttore e musicista Mauro Dolci. I finalisti dell’edizione 2016 sono: 22 luglio Rossi Duo e Tanglet Quintet, 23 luglio Sidewalk Cat e TriApology, 24 luglio Songs Between Two Lands Project e Karabà. La giuria che il 25 luglio selezionerà i vincitori del premio è composta da grandi musicisti del panorama internazionale e da produttori e tecnici del settore come: Buster Williams, Chyrus Chestnut, Lenny White, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini, Fabio Zeppetella, Mauro Dolci, Mirko Gerunzi e il direttore del festival Italo Leali.

“ Siamo felici del livello artistico delle band finaliste di questa undicesima edizione del premio.” Dichiara Italo Leali direttore del festival. “ Come festival si dai primi anni abbiamo voluto creare uno spazio dedicato ai giovani e alla loro musica originale. Da regolamento abbiamo voluto che i gruppi eseguissero solo musica originale e non tutelata perché ci interessava ascoltare quello che questi giovani e straordinari musicisti avevano da raccontare. Siamo convinti che in Italia ed Europa ci sia la necessita di dare spazio alle produzioni musicali di questi ragazzi anche per capire quale possa essere il futuro di questa musica. Ascoltare cover o standard, anche se ben eseguiti, non riteniamo che sia la strada giusta per valorizzare i tanti giovani e talentuosi musicisti che abbiamo oggi in Europa. I risultati ottenuti in questi anni ci stanno dando ragione e per comprendere meglio il valore del premio basta solo nominare alcuni dei vincitori delle passate edizione del premio per capire che l’Euopean Jazz Award a lanciato tra i migliori nuovi talenti del jazz europeo. Tra loro citiamo ad esempio: Domenico Sanna, Leonardo Corradi, Daniele Sorrentino, Francesco Ciniglio, Andrea Rea, Vladimir Kostadinovich, Hi5, Sara Decker, Elio Coppola, Goldwin Louis, Grace Kelly e sono per citarne alcuni. Siamo convinti ce anche quest’anno questi ragazzi sapranno stupirci e regalarci nuova musica. E’ importante però anche la partecipazione del pubblico che ci auguriamo che oltre ai grandi nomi trovi il tempo di ascoltare questi giovani musicisti.”

Le finali del premio si terranno dal 22 al 25 luglio 2016 al Jazz Village di Piazzale Biondini a Bagnoregio e l’ingresso sarà libero. Sul posto per chi volesse dalle ore 19.00 sarà possibile cenare o bere qualcosa ascoltando i giovani talenti finalisti del premio. Il festival dopo il 25 luglio proseguirà fino al 31 luglio con grandi ospiti del jazz italiano e mondiale.

Info www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz

 

Programma Bagnoregio dal 21 al 31 luglio 2016

22 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Rossi Duo e Tanglet Quintet

 

23 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Sidewalk Cat e TriApology

 

24 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Flavio Spampinato trio e Karabà

 

25 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Finale

 

26 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Sara Decker Group

 

27 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Aldo Bassi New Quartet

 

28 luglio

ore 21.00 ingresso euro 10

Piazza Biondini

Rosario Giuliani Luciano Biondini

 

29 luglio

ore 21.45 ingresso euro 15

Piazza Biondini

Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White

 

30 luglio

Civita di Bagnoregio

Civita Night in Jazz 2016 – Notte Bianca

Fire Dixie Street Band

Amanouche Gipsy Trio

Elisabetta Antonini duo

Harold Bradley Blues Duo

Esibizione degli studenti della Tuscia in Jazz Masterclass

Jam Session con: Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Fabio Zeppetella e i loro studenti.

 

31 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Fabio Zeppetella trio

Per tutta la durata del festival sarà attivo il Jazz Village, dove sarà possibile prendersi una pausa per mangiare o ristorarsi

Adam Ben Ezra apre il 7 Luglio il Tuscia in Jazz 2016 a Castiglione in Teverina.

Prevendita a questo LINK

Il 7 luglio 2016 alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina a dare il via alla 15 edizione del Tuscia in Jazz Festival sarà uno dei musicisti più istrionici del panorama internazionale.  Con il suo concerto in contrabbasso solo ed effetti Adam Ben Ezra aprirà anche ufficialmente la seconda edizione del Big Band Festival, unico festival in Europa dedicato alle orchestre, che da 2015 il Tuscia in Jazz organizza a Castiglione in Teverina presso la straordinaria location del Muvis insieme all’amministrazione, la proloco e la banda cittadina. Dopo il concerto di Adam Ben Ezra si esibiranno sul palco del Muvis fino al 13 luglio 6 orchestre di cui 2 provenienti dagli Stati Uniti. Dal 21 luglio il Tuscia in Jazz si trasferirà a Bagnoregio fino al 31 luglio con tanti concerti, seminari e jam session. Tornando ad Adam Ben Ezra, il cui costo del concerto sarà di 10 euro mentre per tutti gli altri sarà 1 euro, ci sono musicisti normali e poi ci sono i fenomeni del contrabbasso come AdaM Ben Ezra; un uomo apparentemente in missione per portare il suo strumento dallo status tradizionale di accompagnamento alla presenza dominante che merita. Lungo la strada Adam sta spingendo il suo talento in nuove direzioni emozionanti ,ritagliandosi un luogo unico per se stesso nel panorama musicale internazionale di oggi. Il termine “multi-strumentalista” è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più adatto; Adam ha iniziato a suonare il violino all’età di cinque anni e la chitarra all’età di nove anni. Negli ultimi anni ha aggiunto il clarinetto, l’oud e il cajon al suo arsenale.Tuttavia, è stata l’ introduzione al contrabbasso all’età di 16 anni che veramente ha cambiato la sua vita, quando da subito si innamorò del ricco suono dello strumento. Traendo ispirazione da eroi diversi come Bach, Sting e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere contemporanee le sue composizioni – non importa lo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuovi colori alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare. Sia che suoni materiale originale o arrangiamenti di composizioni note, Adam Ben Eztra è una forza creativa della natura, che può trasformare una stanza piena di estranei in fans permanenti in un attimo. Indipendentemente se suona da solo o alla testa del suo trioc con chitarra e percussioni, non ci sono due spettacoli uguali. Usando una combinazione intelligente di effetti e pedali, Adam Ben Ezra coi suoi loop regala suoni, degni di una piccola orchestra. Ha iniziato a lavorare al suo nuovo album previsto alla fine di quest’anno, e intanto si è unito anche al nuovo progetto discografico della sua amica Noa,accompagnandola in giro per il mondo.