Tuscia in Jazz è il momento dell’European Jazz Award 2016

Dopo il concerto di apertura di Wayne Tucker continua il Tuscia in Jazz Festival con la 11 edizione dell’European Jazz Award fino al 25 luglio. 6 band selezionate su 50 domande d’iscrizione si contenderanno nei 3 giorni si semifinali e nella finalissima del 25 luglio l’ambito premio promosso dal Tuscia in Jazz. Particolarità dell’European Jazz Award è che tutte le band finaliste da regolamento sono obbligate a presentare solo musica originale e non tutelata. I vincitori del premio l’anno seguente si esibiranno sul palco centrale del festival e il loro concerto sarà registrato e con questo realizzato un disco. Il premio, che vanta da anni il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Lazio e dal Comune di Bagnoregio e realizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con la Eunote (che produrrà il disco) e dalla Rumore di Fondo di Mirko Gerunzi. La produzione ed il mixaggio del disco sono invece affidati al produttore e musicista Mauro Dolci. I finalisti dell’edizione 2016 sono: 22 luglio Rossi Duo e Tanglet Quintet, 23 luglio Sidewalk Cat e TriApology, 24 luglio Songs Between Two Lands Project e Karabà. La giuria che il 25 luglio selezionerà i vincitori del premio è composta da grandi musicisti del panorama internazionale e da produttori e tecnici del settore come: Buster Williams, Chyrus Chestnut, Lenny White, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini, Fabio Zeppetella, Mauro Dolci, Mirko Gerunzi e il direttore del festival Italo Leali.

“ Siamo felici del livello artistico delle band finaliste di questa undicesima edizione del premio.” Dichiara Italo Leali direttore del festival. “ Come festival si dai primi anni abbiamo voluto creare uno spazio dedicato ai giovani e alla loro musica originale. Da regolamento abbiamo voluto che i gruppi eseguissero solo musica originale e non tutelata perché ci interessava ascoltare quello che questi giovani e straordinari musicisti avevano da raccontare. Siamo convinti che in Italia ed Europa ci sia la necessita di dare spazio alle produzioni musicali di questi ragazzi anche per capire quale possa essere il futuro di questa musica. Ascoltare cover o standard, anche se ben eseguiti, non riteniamo che sia la strada giusta per valorizzare i tanti giovani e talentuosi musicisti che abbiamo oggi in Europa. I risultati ottenuti in questi anni ci stanno dando ragione e per comprendere meglio il valore del premio basta solo nominare alcuni dei vincitori delle passate edizione del premio per capire che l’Euopean Jazz Award a lanciato tra i migliori nuovi talenti del jazz europeo. Tra loro citiamo ad esempio: Domenico Sanna, Leonardo Corradi, Daniele Sorrentino, Francesco Ciniglio, Andrea Rea, Vladimir Kostadinovich, Hi5, Sara Decker, Elio Coppola, Goldwin Louis, Grace Kelly e sono per citarne alcuni. Siamo convinti ce anche quest’anno questi ragazzi sapranno stupirci e regalarci nuova musica. E’ importante però anche la partecipazione del pubblico che ci auguriamo che oltre ai grandi nomi trovi il tempo di ascoltare questi giovani musicisti.”

Le finali del premio si terranno dal 22 al 25 luglio 2016 al Jazz Village di Piazzale Biondini a Bagnoregio e l’ingresso sarà libero. Sul posto per chi volesse dalle ore 19.00 sarà possibile cenare o bere qualcosa ascoltando i giovani talenti finalisti del premio. Il festival dopo il 25 luglio proseguirà fino al 31 luglio con grandi ospiti del jazz italiano e mondiale.

Info www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz

 

Programma Bagnoregio dal 21 al 31 luglio 2016

22 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Rossi Duo e Tanglet Quintet

 

23 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Sidewalk Cat e TriApology

 

24 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Semi Finali

Flavio Spampinato trio e Karabà

 

25 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

European Jazz Award 2016 – Finale

 

26 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Sara Decker Group

 

27 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Aldo Bassi New Quartet

 

28 luglio

ore 21.00 ingresso euro 10

Piazza Biondini

Rosario Giuliani Luciano Biondini

 

29 luglio

ore 21.45 ingresso euro 15

Piazza Biondini

Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White

 

30 luglio

Civita di Bagnoregio

Civita Night in Jazz 2016 – Notte Bianca

Fire Dixie Street Band

Amanouche Gipsy Trio

Elisabetta Antonini duo

Harold Bradley Blues Duo

Esibizione degli studenti della Tuscia in Jazz Masterclass

Jam Session con: Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Fabio Zeppetella e i loro studenti.

 

31 luglio

ore 21.45 ingresso libero

Piazza Biondini

Fabio Zeppetella trio

Per tutta la durata del festival sarà attivo il Jazz Village, dove sarà possibile prendersi una pausa per mangiare o ristorarsi

L’Elmhurst College Jazz Band una delle migliori orchestre giovanili degli Stati Uniti e che vanta collaborazioni con musicisti come gli Yellowjackets ospite del Tuscia in Jazz Big Band Festival

L’Elmhurst College Jazz Band una delle migliori orchestre giovanili degli Stati Uniti e che vanta collaborazioni con musicisti come gli Yellowjackets si esibirà martedì 12 luglio ore 22.00 al Muvis Museo del Vino nell’ambito del Tuscia in Jazz – Big Band Festival 2016. Sotto la direzione di Doug Beach, l’Elmhurst College Jazz Band ha ottenuto consensi in tutto il mondo. Nel giugno del 2014, il Downbeat Magazine Student Music Awards nominato il College Elmhurst Jazz Band vincitore nella categoria College grandi ensemble jazz. La band ha suonato in Grecia, Romania, Inghilterra, Croazia, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Italia, Indonesia, Malta, Portogallo, Spagna, Serbia, Canada e le Bahamas. Per due volte in tour in Europa, su invito del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Si è esibita al Montreux Jazz Festival, il North Sea Jazz Festival, l’Umbria Jazz Festival e altri. Recentemente, la band ha suonato in vari ed importanti festival negli Stati Uniti, e ricevuto giudizi eccellenti dai grandi del jazz come: Clark Terry, Lee Konitz, Rob McConnell, Nicholas Payton, Randy Brecker e Bob Brookmeyer. Nel 2001, la band ha accompagnato Dee Dee Bridgewater al Jazz Festival di Chicago a Grant Park. La band si esibisce regolarmente con alcuni dei migliori musicisti jazz al mondo come Bobby Shew, gli Yellowjackets, Patti Austin, John Pizzarelli, Nnenna Freelon, Denis DiBlasio, Michael Davis, Tom Scott, Bill Watrous, Patrick Williams e Doc Severinson. La band ospita anche l’annuale Elmhurst College di Jazz Festival, un grande evento che richiama i migliori gruppi jazz provenienti da tutti gli Stati Uniti. L’ingresso alla serata sarà di un solo euro, il prezzo di un caffè per ascoltare una delle migliori orchestre jazz giovanili al mondo. Quello dell’Elmhurst College Jazz Band sarà il penutlimo dei concerti del Tuscia in Jazz a Castiglione in Teverina. Il 13 luglio a chiudere il Big Band Festival saranno i padroni di casa della Banda Cittadina come da tradizione. Dopo il 13 luglio il festival si prenderà una settimana di pausa per poi ripartire dal 21 al 31 luglio a Bagnoregio e Civita di Bagnoregio con i suoi concerti, i seminari e la magica notte in jazz a Civita di Bagnoregio. Ogni sera, durante il Big Band Festival sarà possibile cenare e degustare vini prima del concerto alla bellissima Enoteca del Muvis a partire da 5 euro. Per tutte le informazioni basta visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz. Per info e prenotazioni cene contattare 339 7064679 o 335 420612 .

Tuscia in Jazz Festival 2016. Ritorna il Big Band Festival al Muvis di Castiglione in Teverina.

Dal 7 al 13 luglio 2016 ritorna il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. 7 giorni di concerti al MUVIS Museo del Vino con orchestre americane ed italiane ed una grande apertura con Adam Ben Ezra bassista di Noah e star del jazz.

Castiglione in Teverina, 22 giugno 2016:

Castiglione in Teverina con suo MUVIS Museo del Vino ospiterà dal 7 al 13 luglio la seconda edizione del BIG BAND FESTIVAL, il festival dedicato alle orchestre. Si partirà il 7 luglio, dove a inaugurare il festival, salirà sul palco il primo degli ospiti internazionali del festival il contrabbassista Israeliano Adam Ben Ezra con il suo concerto in Bass and Effects. Il concerto di Ezra inaugurerà la seconda edizione del Big Band Festival che porterà al MUVIS nei giorni a seguire: la Lake Jazz Orchestra del M° Luca Rizzo, la Wind Orchestra del Liceo Santa Rosa, il Combo dell’Università della Coastal Carolina (Usa), i Fiati dell’Alta Tuscia, Elmhurst Jazz Big Band (Usa) dell’omonimo College e a chiudere la settimana di concerti la Banda Cittadina di Castiglione. Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, la Proloco e la Banda Cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana. Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti. Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e del futuro. All’edizione 2016 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis che con i suoi oltre 2500 mq è il Museo del vino più grande d’Italia. Il Muvis dotato una foresteria con 30 posti letto, un ristorante da 300 posti, un foyer bar, 4 aule didattiche e uffici rappresenta un polo culturale d’eccellenza della provincia di Viterbo. Oltre alla musica gli spettatori durante il festival potranno cenare all’Enoteca o bere al Wine Bar del Muvis e visitare i 5 piani del Museo del Vino fino alla incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Ogni sera sarà possibile cenare a partire da 5 euro e per il 7 e il 9 luglio partecipare alla cena e degustazione di vini a soli 15 euro. L’ingresso ai concerti, tranne che per quello del 7 luglio, sarà di 1 solo euro. Per chi cenerà al MUVIS l’ingresso al concerto sarà totalmente gratuito. Per invogliare gli appassionati di tutta Italia il MUVIS Museo del Vino, il Comune e la Proloco hanno realizzato dei pacchetti turistici che a 60 euro a persona includono due pernotti, una cena a base di prodotti locali, visita guidata al museo e degustazione di vino. Non sarà, infatti, solo la musica protagonista di questo festival ma anche i prodotti del territorio della Teverina. Ogni sera sarà possibile cenare e degustare vini prima del concerto alla bellissima Enoteca del Muvis. Per tutte le informazioni basta visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz. Per info sui pernotti e prenotazioni cene contattare 339 7064679 o 335 420612 .

 

PROGRAMMA COMPLETO

BIG BAND FESTIVAL 2016

 

Adam Ben Ezra apre il 7 Luglio il Tuscia in Jazz 2016 a Castiglione in Teverina.

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Il 7 luglio 2016 alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina a dare il via alla 15 edizione del Tuscia in Jazz Festival sarà uno dei musicisti più istrionici del panorama internazionale.  Con il suo concerto in contrabbasso solo ed effetti Adam Ben Ezra aprirà anche ufficialmente la seconda edizione del Big Band Festival, unico festival in Europa dedicato alle orchestre, che da 2015 il Tuscia in Jazz organizza a Castiglione in Teverina presso la straordinaria location del Muvis insieme all’amministrazione, la proloco e la banda cittadina. Dopo il concerto di Adam Ben Ezra si esibiranno sul palco del Muvis fino al 13 luglio 6 orchestre di cui 2 provenienti dagli Stati Uniti. Dal 21 luglio il Tuscia in Jazz si trasferirà a Bagnoregio fino al 31 luglio con tanti concerti, seminari e jam session. Tornando ad Adam Ben Ezra, il cui costo del concerto sarà di 10 euro mentre per tutti gli altri sarà 1 euro, ci sono musicisti normali e poi ci sono i fenomeni del contrabbasso come AdaM Ben Ezra; un uomo apparentemente in missione per portare il suo strumento dallo status tradizionale di accompagnamento alla presenza dominante che merita. Lungo la strada Adam sta spingendo il suo talento in nuove direzioni emozionanti ,ritagliandosi un luogo unico per se stesso nel panorama musicale internazionale di oggi. Il termine “multi-strumentalista” è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più adatto; Adam ha iniziato a suonare il violino all’età di cinque anni e la chitarra all’età di nove anni. Negli ultimi anni ha aggiunto il clarinetto, l’oud e il cajon al suo arsenale.Tuttavia, è stata l’ introduzione al contrabbasso all’età di 16 anni che veramente ha cambiato la sua vita, quando da subito si innamorò del ricco suono dello strumento. Traendo ispirazione da eroi diversi come Bach, Sting e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere contemporanee le sue composizioni – non importa lo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuovi colori alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare. Sia che suoni materiale originale o arrangiamenti di composizioni note, Adam Ben Eztra è una forza creativa della natura, che può trasformare una stanza piena di estranei in fans permanenti in un attimo. Indipendentemente se suona da solo o alla testa del suo trioc con chitarra e percussioni, non ci sono due spettacoli uguali. Usando una combinazione intelligente di effetti e pedali, Adam Ben Ezra coi suoi loop regala suoni, degni di una piccola orchestra. Ha iniziato a lavorare al suo nuovo album previsto alla fine di quest’anno, e intanto si è unito anche al nuovo progetto discografico della sua amica Noa,accompagnandola in giro per il mondo.