Tuscia in Jazz torna a Ronciglione con il Big Band Festival 2018 dal 14 al 16 luglio 2018 al Parco pubblico Ingresso Libero

Dopo anni di assenza il Tuscia in Jazz Festival ritorna nella sua città natale Ronciglione dove è nato nel 2002. Si partirà il 14 luglio con il Big Band Festival il festival dedicato alle orchestre.

Al via dal 14 al 16 luglio a Ronciglione con il Big Band Festival la diciassettesima edizione del Tuscia in Jazz. Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Ronciglione assessorato alle politiche culturali, l’Istituzione Teatro Petrolini e la Banda Cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana. Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti. Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e del futuro. All’edizione 2018 del festival parteciperanno oltre 140 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note il bellissimo parco comunale di Ronciglione. Sede dei concerti sarà l’arena eventi del Parco Pubblico ed in programma ci saranno: il 14 luglio la Philadelphia Jazz Orchestraproveniente dagli Stati Uniti composta da 35 elementi accompagnata dal corpo di ballo di 47 elementi della Loix Laxton School Dance dal Canada e il 15 luglio la Lake Jazz Orchestra di Luca Rizzo, il 16 luglio chiuderà la tre giorni di concerti l’Orchestralunata. L’ingresso a tutti i concerti, che inizieranno alle 21.30, sarà gratuito grazie al contributo del Comune di Ronciglione, la Regione Lazio e gli sponsor UnipolSai, Unicoop Tirreno, Dea Nocciola e Bcc di Ronciglione e Barbarano Romano.

“Siamo felicissimi di ritornare a Ronciglione – dichiarano gli organizzatori – dove la nostra avventura è iniziata nel 2002. Ringraziamo l’amministrazione comunale e l’assessorato alla cultura per aver sposato la nostra iniziativa e per aver fatto in modo che il Tuscia in Jazz ritorni nella sua città natale. Un grazie speciale va anche alle Istituzioni Musica e Teatro che subito si sono rese disponibili a collaborare all’evento.” “L’Estate ronciglionese – ha dichiarato l’assessore alle Politiche culturali Massimo Chiodi – deve tornare a proporre manifestazioni di qualità a cittadini e visitatori, come accadeva nel passato e dobbiamo tornare ad assumere un ruolo di primo piano nel territorio della Tuscia.
Le note del Jazz, della musica classica, i passi di danza, daranno sapore e spessore alle piacevoli serate estive, così come l’hanno dati nel periodo natalizio.
La cultura – continua Chiodi – deve dare il suo fondamentale contributo al turismo, un turismo che oggi vuole qualità. E inoltre, Ronciglione ha tanti luoghi da reintegrare nella vita sociale e culturale della nostra cittadina, uno di questi è il Parco pubblico che sarà degna cornice di concerti e spettacoli per il prossimo luglio. “

Dopo il festival di luglio il Tuscia in Jazz ritornerà a Ronciglione dal 31 ottobre al 4 novembre con i suoi seminari didattici ed una serie di concerti nel Teatro Petrolini e in altre sale eventi della città. Per info visitate la pagina Facebook/Tusciainjazz o il sito www.tusciainjazz.it

L’orchestra Jazz dell’Università del New Hampshire chiude il Big Band Festival sabato 15 luglio. Ingresso Libero

L’orchestra jazz dell’Università del New Hampshire dagli Stati Uniti sabato 15 luglio chiude il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. Ingresso Libero.

Grande chiusura sabato 15 luglio alle ore 21.45 per il Big Band Festival di Castiglione in Teverina con un’altra grande orchestra americana. Ospiti dell’ultima serata del festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, la straordinaria UNH Jazz Band l’orchestra della University of New Hampshire. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra americana di 21 elementi chiuderà ufficialmente la terza edizione del Big Band Festival, che anche quest’anno ha portato al Muvis Museo del Vino oltre 180 musicisti di cui 120 dall’estero (Usa e Rep. Ceca). Ad accompagnare molti di questi musicisti, il 40% di questi sono under 18 e il 50% under 35, molti genitori e professori che hanno fatto registrare oltre 200 stranieri in visita al Muvis Museo del Vino. Grazie alla nuova collaborazione creata dal festival con Intrecci, scuola di alta formazione di sala, creata dalla Famiglia Cotarella, i ragazzi hanno potuto visitare l’azienda vinicola Falesco e conoscere e degustare i loro vini. Dal prossimo anno altre importanti cantine vinicole del territorio come La Tre Botti si sono offerte di ospitare i ragazzi che arriveranno per il Big Band Festival presso le loro aziende. Dopo il concerto di sabato il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio il festival che si terrà sempre al Muvis di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio e che prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Harm Core Jazz Band (Rep. Ceca) il 12 e il 13 luglio porta lo swing al Muvis Museo del Vino.

Mercoledì 12 e giovedì 13 luglio al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina doppio appuntamento con il grande swing della Harm Core Jazz Band a Ingresso Libero.

Mercoledì 12 e giovedì 13 luglio a Castiglione in Teverina nell’ambito del Big Band Festival al Muvis Museo del Vino si esibirà l’orchestra della Repubblica Ceca Harm Core Jazz Band. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra Ceca di 24 elementi, completa anche della sezione archi, regalerà agli spettatori due giornate all’insegna dello Swing dove sarà possibile anche ballare e cenare. Dai meravigliosi tempi del primo Novecento, la Harm Core Jazz Band prende con attenzione solo i pezzi più famosi, che vengono poi interpretati in modo autentico, imitando così i grandi del jazz con un incredibile zelo e un’espressione autentica e swing. Lo swing valutato da più di tre generazioni di ascoltatori, conserva ancora la capacità di stupire e attirare l’attenzione dei laici e del pubblico educato a questa musica. Lo Swing può essere apprezzato in qualsiasi età e, in ogni caso, in tutte le stagioni dell’anno, e in ogni momento della vita. Lo swing grazie ai suoi ritmi danzanti e alle sue belle melodie, ha anche un effetto benefico, riduce il mal di testa, le emicranie, i dolori in varie estremità, nonché difficoltà psichiche derivanti dalla vita quotidiana. Secondo un’osservazione a lungo termine degli ascoltatori funziona anche come stimolo per una sana circolazione sanguigna, equilibrando la pressione sanguigna, armonizzando il battito cardiaco, affinando gli spiriti e in situazioni di stress lenisce e libera la mente. In alcuni casi, utilizzando una sinergia specifica se integrata da accessori appropriati, può anche servire da afrodisiaco. Tornando al Big Band Festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, dopo questo doppio appuntamento del 12 e 13 luglio, continuerà a Castiglione in Teverina il 14 al 15 luglio con altre 2 orchestre la Lake Jazz Orchestra di Bracciano e l’University New Hampshire Jazz Band dagli Stati Uniti, Anche questi concerti come tutti i concerti del Big Band Festival saranno a ingresso libero. Dopo il Big Band Festival il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio, sempre a Castiglione in Teverina, il momento clou del festival con i suoi seminari e i concerti dei grandi del jazz internazionale. Dal 23 al 29 luglio oltre 100 allievi provenienti da tutta Italia ed Europa si riverseranno al Muvis Museo del Vino per partecipare ai seminari musicali del Tuscia in Jazz. In quei giorni ogni sera si susseguiranno grandi concerti con artisti come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, Ben Wendel, Fabio Almazan, Mattew Stevens, Rudy Roystone, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e la neonata Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Tuscia in Jazz. Al via la 16° edizione con la Lower Marion Big Band (USA) a Castiglione in Teverina e Tuscania.

Sabato 24 giugno a Castiglione in Teverina presso il Muvis Museo del Vino e domenica 25 giugno a Tuscania all’anfiteatro del Parco di Torre Lavello, prende il via ufficialmente la 16° edizione del Tuscia in Jazz Festival con il doppio concerto della Lower Marion Big Band. La band americana di 30 elementi si esibirà in due concerti ad ingresso libero.

Al via dal 24 giugno a Castiglione in Teverina la sedicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival che si protrarrà fino al 13 agosto. I comuni coinvolti nel 2017 dal festival jazz sono Castiglione in Teverina, Tuscania e Bagnoregio. Ad aprire il festival 2017 nel weekend del 24 e 25 giugno saranno Castiglione in Teverina e Tuscania che ospiteranno l’orchestra americana Lower Marion Big Band. La big band di 30 elementi proveniente da Ardmore, Pennsylvania, e composta da studenti delle scuole superiori di età compresa tra i quindici ed i diciotto anni eseguirà un ampio repertorio che spazia dallo swing al rock al latino e molti altri. La band ha vinto diversi premi negli Stati Uniti nel corso della sua esistenza. Sotto la direzione di Andrew Neu, la band torna in Italia per il suo quarto tour in otto anni. Andrew Neu sassofonista è un noto musicista, compositore e arrangiatore che ha registrato quattro album da solista con importanti artisti del panorama internazionale. Tra i brani in repertorio citiamo: Catch as Catch Can, Splanky, Night of the Mojito, Lush Life, Madrid, Cinema Paradiso, In a Mellow Tone, The Chicken , Samba Dees Godda Do It, Shake Your Body, Papa Was a Rolling Stone. La Lower Marion Big Band si esibirà il 24 giugno alle ore 21.45 ad ingresso libero al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina, in quell’occasione sarà possibile per chi volesse anche partecipare alla cena con degustazione di vini e visita al Muvis Museo del vino prenotando al 335 420612 il costo della cena completa e degustazione di vini della Teverina sarà di solo 18 euro. Castiglione in Teverina situata al margine della Valle dei Calanchi di Bagnoregio e al confine con l’Orvietano, è uno dei principali centri vitivinicoli del Lazio e sarà la principale sede della sedicesima edizione del Tuscia in Jazz. Qui il festival realizzerà il Big Band Festival, unico nel suo genere in Europa, e che vedrà oltre al concerto del 24 giugno della Lower Marion Big Band, il concerto del 1 luglio della Philadelphia Jazz Orchestra e dal 10 al 15 luglio ospiterà altre 5 orchestre jazz Italiane, Americane e della Repubblica Ceca. Dal 23 al 29 luglio 2017 il Tuscia in Jazz nella modernissima struttura del MUVIS Museo del Vino, uno dei più grandi d’Italia, realizzerà sei giorni di concerti, seminari musicali, jam session e degustazioni di vini e prodotti del territorio. In un vero paradiso terrestre circondato da vigneti, si ritroveranno in quei gironi oltre 100 musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare o studiare ai corsi del festival. Tra i protagonisti dei concerti ci saranno grandi nomi del panorama internazionale della musica jazz. Dal 9 al 13 agosto il Tuscia in Jazz Festival si sposterà a Bagnoregio con altri 5 concerti ad ingresso libero con i protagonisti del jazz italiano. Tornando alla Lower Marion Big Band dopo il concerto di sabato 24 giugno l’orchestra americana si esibirà domenica 25 giugno a Tuscania alle ore 21.30 nella splendida location dell’anfiteatro del Parco di Torre di Lavello. Anche qui grazie al contributo e alla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco il concerto sarà a ingresso libero.

Per info e prenotazioni visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Cinema Italia di Rosario Giuliani e Luciano Biondini dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano venerdì 14 aprile alle ore 22.00

Venerdì 14 aprile l’omaggio di Rosario Giuliani e Luciano Biondini a Ennio Morricone e Nino Rota in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore del cinema italiano al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina. Ogni sera previste cene e degustazioni di vino.

Nella seconda giornata, venerdì 14 aprile alle 22.00, al Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 a Castiglione in Teverina sul palco del Muvis Museo del Vino saranno due dei maggiori big del jazz italiano, il sassofonista Rosario Giuliani e il fisarmonicista Luciano Biondini con il loro progetto Cinema Italia. La musica da film di Ennio Morricone e Nino Rota fa parte ormai da parecchi decenni della colonna sonora del pianeta e l’assegnazione al Maestro Ennio Morricone del premio Oscar alla carriera è stato un riconoscimento dovuto ad un musicista che ha rivoluzionato con la sua enorme sensibilità il rapporto musica-immagine nel cinema. In questo concerto il duo composto da Rosario Giuliani al sax e Luciano Biondini alla fisarmonica, presenterà una selezione di alcuni celebri temi di Morricone e Rota allestiti e rivisitati in modo da valorizzarne le splendide melodie e, insieme, creare un veicolo di improvvisazione. Un’arte, quest’ultima, nella quale hanno ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti che ne fanno da tempo i protagonisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.

Rosario Giuliani, i toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Jeff “Tain” Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, John Patitucci, Cedar Walton, Richard Galliano solo per citarne alcuni. Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei, nelle sue esibizioni risaltano la sua grande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori. E’ nato a Spoleto (PG) nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo). Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento. A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire. Collabora stabilmente con Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, George Gruntz, Greg Cohen, Renaud Garçia Fons. Durante questi cinque giorni di musica come dicevamo si terranno dal 14 al 16 aprile le masterclass musicali a cui partecipano decine di giovani provenienti da tutta Italia ed ogni giorno sarà possibile pranzare e cenare alla splendida Enoteca del Muvis Museo del Vino degustando i famosi vini della teverina. Ogni sera inoltre dopo i concerti si terranno le Jam Session aperte a tutti. Per prenotarsi agli eventi e alle cene bisogna contattare i numeri 335 6079041 – 335 420612. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato si consiglia di visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina facebook/tusciainjazz.

Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana Giovedì 13 aprile ore 21.30

Ingresso concerto euro 10 – Visita guidata al Muvis, degustazione di vini, cena e concerto euro 30.

Aldo Bassi & Alessandro Bravo – Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana

Aldo Bassi: tromba
Alessandro Bravo: pianoforte
Dopo il connubio che ha dato origine a “SIRIO”, uno dei più apprezzati dischi del 2008 sia dal pubblico che dalla critica specializzata, Aldo Bassi (tromba) e Alessandro Bravo (pianoforte) propongono oggi un concerto che abbraccia i vari stili e i repertori che i due musicisti hanno affrontato negli anni con questa formazione che vive dal 2005.
Dal jazz degli anni cinquanta, alla musica napoletana, passando per brani originali e jazz attuale, Aldo Bassi e Alessandro Bravo, godono di una forte intesa che si manifesta in un perfetto interplay.

prevendita biglietti concerto http://www.ciaotickets.com/evento/sirio-aldo-bassi-e-alessandro-bravo

prenotazioni cena e concerto 335 420612 o 335 6079041

Jazz & Wine Music Festival – Tuscia in Jazz Spring 2017 dal 13 al 17 aprile al Muvis Museo del Vino Castiglione in Teverina

Programma concerti ed eventi al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina VT a solo 10km da Orvieto Uno splendido borgo circondato da vigneti ai confini con la Tuscia Viterbese e l’Orvietano. Dal 13 al 17 aprile tanta musica, vino e prodotti del territorio. Info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041

13 aprile
ore 18.00 aperitivo di ben venuto con visita al Muvis
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti
ore 22.00 Sirio Aldo Bassi e Alessandro Bravo (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

14 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Cinema Italia Rosario Giuliani e Luciano Biondini (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

15 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Neil Angilley. Trio (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

16 aprile
ore 10.00 – 18.00 seminari musicali al Muvis
ore 13.00 Jazz Lunch pranzo e degustazione di prodotti
ore 19.00 Jam Session allievi ed insegnanti
ore 20.30 Jazz at the dinner concerto e degustazione di prodotti (cena e concerto euro 25)
ore 22.00 Elisabetta Antonini e Fabio Zeppetella (ingresso euro 10)
ore 23.30 Jam Session

17 aprile
ore 11.00 – 19.00 Pasquetta Jazz and Wine (ingresso a tutti gli eventi comrpeso pranzo 30)
ore 10.00 Apertura stand espositivi produttori locali
ore 10.30 Inizio Visite guidate al Muvis Museo del Vino
ore 11.00 Dimastè acoustic trio
ore 13.00 Pranzo di Pasquetta con concerto
ore 15.00 SARAH JANE OLOG & Luca Casagrande (ingresso euro 10)
ore 17.30 Pippo Matino e Silvia Barba Bassvoice Project (ingresso euro 10)
ore 19.00 Grande Jam Session di chiusura

info e prenotazioni 335 420612 o 335 6079041

Cena e concerto con Neil Angilley Trio al Muvis Museo del vino Sabato 15 aprile

Cena e concerto con Neil Angilley Trio
MUVIS Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari

Programma
ore 19.30 Visita guidata al Muvis Museo del Vino e aperitivo
ore 20.30 Cena a base di prodotti e vini del territorio
ore 21.30 Concerto

Il costo della visita apertivo cena e concerto è di euro 25
Partecipazione solo al concerto euro 10

PRENOTAZIONI 335 6079041 – 335 420612

Neil Angilley Trio
Neil Angilley, pianoforte;
Davide Giovannini, voce e percussioni;
Davide Mantovani, basso.

Neil Angilley è nato in Cornovaglia e si è occupato da sempre di musica (nella discografia e come artista) collaborando con i migliori musicisti di latin jazz. Ha formato recentemente un proprio latin jazz trio e sta lavorando a un album con Laurence Cottle & Nic France. Negli ultimi undici anni Neil ha suonato le tastiere con Vanessa Mae ed è stato accompagnatore e direttore in ambito classico. Ha lavorato tra gli altri con James Galway, Steve Martland e come compositore ha scritto per il suo trio, musiche per film e brani per Down to the Bone (Grammy Award), David Benoit, Richard Elliot. In Gran Bretagna ha suonato con Jeff Wayne in The War of the Worlds con il quale è in tour per tutto il 2009. Una presenza d’eccezione, al suo fianco, è Davide Giovannini, nato a Trieste, ma da anni residente a Londra e apprezzato artista dello scenario musicale inglese. Giovannini vive a Londra dal 1991 e da allora suona con moltissimi musicisti nell’ambito dei più diversi generi: dal R&B, all’HipHop, al Pop, ma anche nel genere AfroCubano, Brasiliano, rock, jazz e funk. Ha lavorato al fianco di artisti come Steve Winwood, Bjork, Paul Mc Cartney, Toninho Horta, i Cubanismo, James Galway, Eumir Deodato e molti altri. Con Neil Angilley suona da molto tempo, e il progetto Vertente, concepito assieme, risale già al 2002. Insieme hanno registrato due singoli (Chuva, Tanto Tempo).

Tuscia in Jazz Festival 2016. Ritorna il Big Band Festival al Muvis di Castiglione in Teverina.

Dal 7 al 13 luglio 2016 ritorna il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. 7 giorni di concerti al MUVIS Museo del Vino con orchestre americane ed italiane ed una grande apertura con Adam Ben Ezra bassista di Noah e star del jazz.

Castiglione in Teverina, 22 giugno 2016:

Castiglione in Teverina con suo MUVIS Museo del Vino ospiterà dal 7 al 13 luglio la seconda edizione del BIG BAND FESTIVAL, il festival dedicato alle orchestre. Si partirà il 7 luglio, dove a inaugurare il festival, salirà sul palco il primo degli ospiti internazionali del festival il contrabbassista Israeliano Adam Ben Ezra con il suo concerto in Bass and Effects. Il concerto di Ezra inaugurerà la seconda edizione del Big Band Festival che porterà al MUVIS nei giorni a seguire: la Lake Jazz Orchestra del M° Luca Rizzo, la Wind Orchestra del Liceo Santa Rosa, il Combo dell’Università della Coastal Carolina (Usa), i Fiati dell’Alta Tuscia, Elmhurst Jazz Big Band (Usa) dell’omonimo College e a chiudere la settimana di concerti la Banda Cittadina di Castiglione. Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, la Proloco e la Banda Cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana. Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti. Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e del futuro. All’edizione 2016 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis che con i suoi oltre 2500 mq è il Museo del vino più grande d’Italia. Il Muvis dotato una foresteria con 30 posti letto, un ristorante da 300 posti, un foyer bar, 4 aule didattiche e uffici rappresenta un polo culturale d’eccellenza della provincia di Viterbo. Oltre alla musica gli spettatori durante il festival potranno cenare all’Enoteca o bere al Wine Bar del Muvis e visitare i 5 piani del Museo del Vino fino alla incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Ogni sera sarà possibile cenare a partire da 5 euro e per il 7 e il 9 luglio partecipare alla cena e degustazione di vini a soli 15 euro. L’ingresso ai concerti, tranne che per quello del 7 luglio, sarà di 1 solo euro. Per chi cenerà al MUVIS l’ingresso al concerto sarà totalmente gratuito. Per invogliare gli appassionati di tutta Italia il MUVIS Museo del Vino, il Comune e la Proloco hanno realizzato dei pacchetti turistici che a 60 euro a persona includono due pernotti, una cena a base di prodotti locali, visita guidata al museo e degustazione di vino. Non sarà, infatti, solo la musica protagonista di questo festival ma anche i prodotti del territorio della Teverina. Ogni sera sarà possibile cenare e degustare vini prima del concerto alla bellissima Enoteca del Muvis. Per tutte le informazioni basta visitare il sito www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz. Per info sui pernotti e prenotazioni cene contattare 339 7064679 o 335 420612 .

 

PROGRAMMA COMPLETO

BIG BAND FESTIVAL 2016

 

Adam Ben Ezra apre il 7 Luglio il Tuscia in Jazz 2016 a Castiglione in Teverina.

Prevendita a questo LINK

Il 7 luglio 2016 alle ore 21.45 al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina a dare il via alla 15 edizione del Tuscia in Jazz Festival sarà uno dei musicisti più istrionici del panorama internazionale.  Con il suo concerto in contrabbasso solo ed effetti Adam Ben Ezra aprirà anche ufficialmente la seconda edizione del Big Band Festival, unico festival in Europa dedicato alle orchestre, che da 2015 il Tuscia in Jazz organizza a Castiglione in Teverina presso la straordinaria location del Muvis insieme all’amministrazione, la proloco e la banda cittadina. Dopo il concerto di Adam Ben Ezra si esibiranno sul palco del Muvis fino al 13 luglio 6 orchestre di cui 2 provenienti dagli Stati Uniti. Dal 21 luglio il Tuscia in Jazz si trasferirà a Bagnoregio fino al 31 luglio con tanti concerti, seminari e jam session. Tornando ad Adam Ben Ezra, il cui costo del concerto sarà di 10 euro mentre per tutti gli altri sarà 1 euro, ci sono musicisti normali e poi ci sono i fenomeni del contrabbasso come AdaM Ben Ezra; un uomo apparentemente in missione per portare il suo strumento dallo status tradizionale di accompagnamento alla presenza dominante che merita. Lungo la strada Adam sta spingendo il suo talento in nuove direzioni emozionanti ,ritagliandosi un luogo unico per se stesso nel panorama musicale internazionale di oggi. Il termine “multi-strumentalista” è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più adatto; Adam ha iniziato a suonare il violino all’età di cinque anni e la chitarra all’età di nove anni. Negli ultimi anni ha aggiunto il clarinetto, l’oud e il cajon al suo arsenale.Tuttavia, è stata l’ introduzione al contrabbasso all’età di 16 anni che veramente ha cambiato la sua vita, quando da subito si innamorò del ricco suono dello strumento. Traendo ispirazione da eroi diversi come Bach, Sting e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere contemporanee le sue composizioni – non importa lo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuovi colori alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare. Sia che suoni materiale originale o arrangiamenti di composizioni note, Adam Ben Eztra è una forza creativa della natura, che può trasformare una stanza piena di estranei in fans permanenti in un attimo. Indipendentemente se suona da solo o alla testa del suo trioc con chitarra e percussioni, non ci sono due spettacoli uguali. Usando una combinazione intelligente di effetti e pedali, Adam Ben Ezra coi suoi loop regala suoni, degni di una piccola orchestra. Ha iniziato a lavorare al suo nuovo album previsto alla fine di quest’anno, e intanto si è unito anche al nuovo progetto discografico della sua amica Noa,accompagnandola in giro per il mondo.