Al via dal 23 al 29 luglio il Tuscia in Jazz Summer Festival al Muvis Museo del Vino.

Dopo il successo del Big Band Festival il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione per il Summer Festival e i seminari didattici.

Dopo una settimana di pausa, il 15 luglio si è chiuso il Big Band Festival, il Tuscia in Jazz torna al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio per realizzare il momento clou e il più atteso del festival il Tuscia in Jazz Summer Festival. Il Summer Festival, realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Castiglione in Teverina, la banda cittadina e la Pro loco, prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. Oltre a loro in programma tanti altri grandi nomi del jazz italiano come il pianista Alessandro Bravo, il cantante Alessandro Contini, il pianista Alessandro Gwiss, la finalista di The Voice Sarah Jane Olog, il chitarrista Blues Luca Casagrande e il Dimastè Acoustic Trio. Spazio sarà dato anche a progetti collaterali come quello curato da Antonello Ricci che nella giornata del 29 luglio, con Pietro Benedetti, presenterà delle passeggiate racconto all’interno del Muvis Museo del Vino. Un evento reso possibile anche alla collaborazione con il consorzio Etruria International che gestisce il Museo. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. I biglietti dei concerti, tutti a 10 euro, possono essere acquistati sul posto o online su www.ciaotickest.com . Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Qui tutti i concerti saranno ad ingresso libero. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Programma concerti dal 23 luglio al 13 agosto 2017

Castiglione in Teverina – Muvis Museo del Vino

23 luglio ore 21.45 Alessandro Bravo Piano Solo (ingresso euro 10)

24 luglio ore 21.45 Antonini Contini Gwiss Trio (ingresso euro 10)

25 luglio ore 21.45 Finali European Jazz Award (ingresso libero)

26 luglio ore 21.45 Sinarmonico – Aldo Bassi & Giovanni Imparato (ingresso euro 10)

27 luglio ore 21.45 Fabio Almazan Piano Solo (ingresso euro 10)

28 luglio ore 21.45 Linda Oh Quartet (ingresso euro 10)

23 luglio ore 19.00 Night Jazz & Blues – Notte bianca (ingresso euro 10) con: Aldo Bassi, Sarah Jane Olog, Elisabetta Antonini, Luca Casagrande, Roberto Spadoni, Muvis Jazz Orchestra, Diamstè Acoustic Trio, Antonello Ricci, Pietro Benedetti e gli allievi del Tuscia in Jazz Summer Camp 2017

Bagnoregio – Piazza Biondini – Ingresso Libero

9 agosto 21.45 – Sarah Jane Olog & Luca Casagrande

10 agosto 21.45 – E-Flats Cats

11 agosto 21.45 – Javier Girotto duo

12 agosto 21.45 – Rosario Giuliani & Luciano Biondini Cinema Italia

13 agosto 21.45 – Pippo Matino & Silvia Barba omaggio a Lucio Dalla

L’orchestra Jazz dell’Università del New Hampshire chiude il Big Band Festival sabato 15 luglio. Ingresso Libero

L’orchestra jazz dell’Università del New Hampshire dagli Stati Uniti sabato 15 luglio chiude il Big Band Festival a Castiglione in Teverina. Ingresso Libero.

Grande chiusura sabato 15 luglio alle ore 21.45 per il Big Band Festival di Castiglione in Teverina con un’altra grande orchestra americana. Ospiti dell’ultima serata del festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, la straordinaria UNH Jazz Band l’orchestra della University of New Hampshire. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra americana di 21 elementi chiuderà ufficialmente la terza edizione del Big Band Festival, che anche quest’anno ha portato al Muvis Museo del Vino oltre 180 musicisti di cui 120 dall’estero (Usa e Rep. Ceca). Ad accompagnare molti di questi musicisti, il 40% di questi sono under 18 e il 50% under 35, molti genitori e professori che hanno fatto registrare oltre 200 stranieri in visita al Muvis Museo del Vino. Grazie alla nuova collaborazione creata dal festival con Intrecci, scuola di alta formazione di sala, creata dalla Famiglia Cotarella, i ragazzi hanno potuto visitare l’azienda vinicola Falesco e conoscere e degustare i loro vini. Dal prossimo anno altre importanti cantine vinicole del territorio come La Tre Botti si sono offerte di ospitare i ragazzi che arriveranno per il Big Band Festival presso le loro aziende. Dopo il concerto di sabato il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio il festival che si terrà sempre al Muvis di Castiglione in Teverina dal 23 al 29 luglio e che prevede concerti, seminari musicali, con oltre 100 iscritti da tutta Europa, dibattiti, laboratori per orchestre e cantanti e jam session la notte. Tra i protagonisti di questa settimana musicale grandi nomi del panorama internazionale come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, il sassofonista Ben Wendel, il chitarrista Mattew Stevens, il pianista cubano Fabio Almazan, il batterista Rudy Roystone e gli italiani Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e Roberto Spadoni che curerà la prima edizione dei corsi di arrangiamento e composizione per orchestra e darà vita alla Muvis Jazz Orchestra. In quei giorni si rafforzerà anche la collaborazione con Intrecci, non a caso il primo giorno dei seminari musicali si terrà anche l’Open Day della prestigiosa scuola alla presenza dei ristoratori del territorio. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis e la novità con lo spettacolo Passeggiata Racconto di Antonello Ricci sulla musica e sul vino. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Dopo il festival a Castiglione il Tuscia in Jazz chiuderà al stagione estiva di concerti a Bagnoregio dal 9 al 13 agosto con Javier Girotto, Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Pippo Matino, Silvia Barba, Sarah Jane Olog, Luca Casagrande e gli E-Flats Cats. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Harm Core Jazz Band (Rep. Ceca) il 12 e il 13 luglio porta lo swing al Muvis Museo del Vino.

Mercoledì 12 e giovedì 13 luglio al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina doppio appuntamento con il grande swing della Harm Core Jazz Band a Ingresso Libero.

Mercoledì 12 e giovedì 13 luglio a Castiglione in Teverina nell’ambito del Big Band Festival al Muvis Museo del Vino si esibirà l’orchestra della Repubblica Ceca Harm Core Jazz Band. Reduce dal successo di Umbria Jazz a Perugia l’orchestra Ceca di 24 elementi, completa anche della sezione archi, regalerà agli spettatori due giornate all’insegna dello Swing dove sarà possibile anche ballare e cenare. Dai meravigliosi tempi del primo Novecento, la Harm Core Jazz Band prende con attenzione solo i pezzi più famosi, che vengono poi interpretati in modo autentico, imitando così i grandi del jazz con un incredibile zelo e un’espressione autentica e swing. Lo swing valutato da più di tre generazioni di ascoltatori, conserva ancora la capacità di stupire e attirare l’attenzione dei laici e del pubblico educato a questa musica. Lo Swing può essere apprezzato in qualsiasi età e, in ogni caso, in tutte le stagioni dell’anno, e in ogni momento della vita. Lo swing grazie ai suoi ritmi danzanti e alle sue belle melodie, ha anche un effetto benefico, riduce il mal di testa, le emicranie, i dolori in varie estremità, nonché difficoltà psichiche derivanti dalla vita quotidiana. Secondo un’osservazione a lungo termine degli ascoltatori funziona anche come stimolo per una sana circolazione sanguigna, equilibrando la pressione sanguigna, armonizzando il battito cardiaco, affinando gli spiriti e in situazioni di stress lenisce e libera la mente. In alcuni casi, utilizzando una sinergia specifica se integrata da accessori appropriati, può anche servire da afrodisiaco. Tornando al Big Band Festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, dopo questo doppio appuntamento del 12 e 13 luglio, continuerà a Castiglione in Teverina il 14 al 15 luglio con altre 2 orchestre la Lake Jazz Orchestra di Bracciano e l’University New Hampshire Jazz Band dagli Stati Uniti, Anche questi concerti come tutti i concerti del Big Band Festival saranno a ingresso libero. Dopo il Big Band Festival il Tuscia in Jazz si prenderà una settimana di pausa per preparare al meglio, sempre a Castiglione in Teverina, il momento clou del festival con i suoi seminari e i concerti dei grandi del jazz internazionale. Dal 23 al 29 luglio oltre 100 allievi provenienti da tutta Italia ed Europa si riverseranno al Muvis Museo del Vino per partecipare ai seminari musicali del Tuscia in Jazz. In quei giorni ogni sera si susseguiranno grandi concerti con artisti come Linda Oh, bassista di Pat Metheny, Ben Wendel, Fabio Almazan, Mattew Stevens, Rudy Roystone, Aldo Bassi, Elisabetta Antonini e la neonata Muvis Jazz Orchestra diretta da Roberto Spadoni. Gran finale il 29 luglio con la Night in Jazz, la notte bianca del jazz, con oltre 100 musicisti coinvolti in concerti jazz e blues al Muvis. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo. Per info visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.