La Philadelphia Jazz Orchestra (USA) a Castiglione in Teverina per il Big Band Festival.

Sabato 01 luglio a Castiglione in Teverina al Muvis Museo del Vino una serata dedicata allo swing! Nell’ambito del Big Band Festival arriva una delle migliori orchestre giovanili americane la Philadelphia Jazz Orchestra. La band americana di 30 elementi si esibirà ad ingresso libero.

Quella di sabato 1 luglio al Muvis Museo del Vino alle ore 21.30 a ingresso libero, sarà una serata all’insegna dello “Swing” al Big Band Festival con il concerto della favolosa Philadephia Jazz Orchestra (http://www.philajazzorch.com). Fondata nel 2003, da Joe Bongiovi, compositore e arrangiatore e direttore dell’orchestra, è considerata una degli migliori del New Jersey. La band propone un sound tutto nuovo, maturo e pieno di sorprese, spaziando dal classico jazz a brani di musica pop. La Philadelphia Jazz Orchestra è formata da ben i 32 elementi selezionati per audizione, raccoglie le migliori giovani promesse jazz americano. L’orchestra si è esibita in tutta Europa e hanno partecipato a moltissimi e importanti festival di jazz come: Umbria Jazz, Montreux Jazz Festival, Festival Internazionale del Jazz di La Spezia e al Tuscia in Jazz. Un concerto travolgente e di altissimo livello che trascinerà gli spettatori facendoli ballare al ritmo del grande swing americano. Tornando al Big Band Festival, organizzato dal Tuscia in Jazz e l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina in collaborazione con la Proloco, la Banda Cittadina e il comitato gemellaggi, dopo quest’appuntamento dell’1 luglio, tornerà a Castiglione in Teverina dal 10 al 15 luglio con altre 5 orchestre provenienti da Stati Uniti, Repubblica Ceca e Italia come: l’University New Hampshire Jazz Band dagli Stati Uniti, la Harmo Core Jazz Band dalla Repubblica Ceca, la FjF Big Band e la Wind Orchestra del liceo musicale di Viterbo, la Lake Jazz Orchestra di Bracciano e la Banda Cittadina di Cstiglione in Teverina. Anche questi concerti come tutti i concerti del Big Band Festival saranno a ingresso libero. All’edizione 2017 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis Museo del Vino, che con i suoi oltre 2500 mq è il museo del vino più grande d’Italia. Gli spettatori durante il festival potranno cenare o bere all’Enoteca Muvis Museo del Vino, prenotando al 335 6079041, e visitare i cinque piani del Museo del Vino, fino all’incredibile “Cattedrale”, cuore della cantina del Museo.

Tuscia in Jazz. Al via la 16° edizione con la Lower Marion Big Band (USA) a Castiglione in Teverina e Tuscania.

Sabato 24 giugno a Castiglione in Teverina presso il Muvis Museo del Vino e domenica 25 giugno a Tuscania all’anfiteatro del Parco di Torre Lavello, prende il via ufficialmente la 16° edizione del Tuscia in Jazz Festival con il doppio concerto della Lower Marion Big Band. La band americana di 30 elementi si esibirà in due concerti ad ingresso libero.

Al via dal 24 giugno a Castiglione in Teverina la sedicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival che si protrarrà fino al 13 agosto. I comuni coinvolti nel 2017 dal festival jazz sono Castiglione in Teverina, Tuscania e Bagnoregio. Ad aprire il festival 2017 nel weekend del 24 e 25 giugno saranno Castiglione in Teverina e Tuscania che ospiteranno l’orchestra americana Lower Marion Big Band. La big band di 30 elementi proveniente da Ardmore, Pennsylvania, e composta da studenti delle scuole superiori di età compresa tra i quindici ed i diciotto anni eseguirà un ampio repertorio che spazia dallo swing al rock al latino e molti altri. La band ha vinto diversi premi negli Stati Uniti nel corso della sua esistenza. Sotto la direzione di Andrew Neu, la band torna in Italia per il suo quarto tour in otto anni. Andrew Neu sassofonista è un noto musicista, compositore e arrangiatore che ha registrato quattro album da solista con importanti artisti del panorama internazionale. Tra i brani in repertorio citiamo: Catch as Catch Can, Splanky, Night of the Mojito, Lush Life, Madrid, Cinema Paradiso, In a Mellow Tone, The Chicken , Samba Dees Godda Do It, Shake Your Body, Papa Was a Rolling Stone. La Lower Marion Big Band si esibirà il 24 giugno alle ore 21.45 ad ingresso libero al Muvis Museo del Vino di Castiglione in Teverina, in quell’occasione sarà possibile per chi volesse anche partecipare alla cena con degustazione di vini e visita al Muvis Museo del vino prenotando al 335 420612 il costo della cena completa e degustazione di vini della Teverina sarà di solo 18 euro. Castiglione in Teverina situata al margine della Valle dei Calanchi di Bagnoregio e al confine con l’Orvietano, è uno dei principali centri vitivinicoli del Lazio e sarà la principale sede della sedicesima edizione del Tuscia in Jazz. Qui il festival realizzerà il Big Band Festival, unico nel suo genere in Europa, e che vedrà oltre al concerto del 24 giugno della Lower Marion Big Band, il concerto del 1 luglio della Philadelphia Jazz Orchestra e dal 10 al 15 luglio ospiterà altre 5 orchestre jazz Italiane, Americane e della Repubblica Ceca. Dal 23 al 29 luglio 2017 il Tuscia in Jazz nella modernissima struttura del MUVIS Museo del Vino, uno dei più grandi d’Italia, realizzerà sei giorni di concerti, seminari musicali, jam session e degustazioni di vini e prodotti del territorio. In un vero paradiso terrestre circondato da vigneti, si ritroveranno in quei gironi oltre 100 musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare o studiare ai corsi del festival. Tra i protagonisti dei concerti ci saranno grandi nomi del panorama internazionale della musica jazz. Dal 9 al 13 agosto il Tuscia in Jazz Festival si sposterà a Bagnoregio con altri 5 concerti ad ingresso libero con i protagonisti del jazz italiano. Tornando alla Lower Marion Big Band dopo il concerto di sabato 24 giugno l’orchestra americana si esibirà domenica 25 giugno a Tuscania alle ore 21.30 nella splendida location dell’anfiteatro del Parco di Torre di Lavello. Anche qui grazie al contributo e alla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco il concerto sarà a ingresso libero.

Per info e prenotazioni visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz.

Jazz Arranging & Composing – Laboratorio di Orchestra Jazz docente Roberto Spadoni

Tuscia in Jazz Festival propone un seminario unico nel suo genere in Italia: Jazz Arranging & Composing, una vera e propria bottega artigiana della scrittura jazz. Il corso è incentrato sulla pratica di scrittura per formazioni jazzistiche sotto la guida di Roberto Spadoni, arrangiatore e didatta di grande esperienza tra i più conosciuti in Italia, e sull’esecuzione delle partiture prodotte dai corsisti da parte del Muvis Jazz Ensemble (3/4 fiati e sezione ritmica) o di una vera orchestra jazz, la Muvis Jazz Orchestra!
L’attività è divisa in due sezioni: nella prima parte – che si svolgerà il 22 e 23 luglio – gli studenti saranno condotti nelle varie fasi di progettazione e realizzazione di una partitura e saranno indirizzati verso uno dei due ensemble.
Dal 25 luglio in poi i lavori realizzati saranno verificati dal docente e poi concertati ed eseguiti dai due ensemble la sera del 29 luglio. Un’esperienza emozionante e indimenticabile, che può valere più di qualsiasi corso di arrangiamento teorico.
Il corso è a numero chiuso (max 12 partecipanti): si richiede un livello di ingresso che assicuri una buona conoscenza delle tecniche di base di scrittura per jazz ensemble (estensione degli strumenti, tecniche basic su block chord e stesura background).
Sarà rilasciato un attestato per il riconoscimento di crediti formativi nelle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (Conservatori di Musica e istituzioni accreditate AFAM).

Nell’ambito del seminario, al corso di Jazz Arranging & Composing, si affiancherà il Laboratorio di Orchestra Jazz. A seguito di una selezione si formerà la Muvis Jazz Orchestra, formazione ad organico variabile: nell’ambito del corso si approfondiranno i molteplici aspetti dell’attività di orchestrale nel jazz, dalla lettura nei vari stili, alla cura delle prassi esecutive, sia per le sezioni fiati sia per la sezione ritmica. L’Orchestra eseguirà le partiture scritte durante il corso di arrangiamento e si esibirà in un concerto-saggio finale.

• 22 e 23 luglio – incontro col docente, progettazione e realizzazione delle partiture
• dal 25 al 28 luglio – prove con Muvis Jazz Ensemble e Muvis Jazz Orchestra
• 29 luglio grande concerto di chiusura con esecuzione degli arrangiamenti

Per info più dettagliate sul corso contattate: rspadoni5@gmail.com

Roberto Spadoni
(Jazz composer, guitarist, conductor & educator)

• Ha diretto in concerto molte orchestre jazz italiane, tra cui: Orchestra Jazz della Sardegna (Sassari), New Project Jazz Orchestra (Trento), M.J.Urkestra (Roma), Sidma Jazz Orchestra (Chieti), Jazzlife Jazz Orchestra (Ferrara) Siena Jazz University Orchestra.
• Ha collaborato con moltissimi musicisti tra cui: Kenny Wheeler, Gunther Schuller, Maria Schneider, Hiromi Uehara, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, James Newton, Elio, Marco Tamburini, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Eliot Zigmund, Ronnie Cuber, Giovanni Falzone. Ha diretto le orchestre dei Conservatori di Trento, Napoli, Vicenza, Frosinone, Ferrara, Adria.
• Ha realizzato alcuni importanti progetti commissionati da festival di jazz tra cui: Pierino e il Lupo (per voce recitante, solisti e orchestra jazz), Tributo a Gerry Mulligan, Pictures in Jazz (ispirato a Quadri di una Esposizione di M. Mussorgskj), Mingus Cuernavaca.
• Ha pubblicato diversi CD da leader, come direttore d’orchestra e chitarrista con le etichette discografiche: Splasc(h) Records, Via Veneto Jazz, Onyx Jazz Club, Wide Sound, ABeat Records, Jazzit Records, Alfamusic.
• E’ stato premiato dai principali concorsi di composizione ed arrangiamento per Jazz Orchestra in Italia (Barga Jazz, Scrivere in Jazz – Sassari, Rumori Mediterranei – Roccella Jonica).
• Ha partecipato con propri progetti a numerosi festival jazz tra cui: Roccella Jonica, Gezziamoci (Matera), Terni Jazz Fest, Jazz Image – Villa Celimontana (Roma), Orsara Jazz, Metastasio Jazz (Prato), Archeojazz (Roma), New Conversation (Vicenza), TrentinoinJazz.
• Da novembre 2016 è docente di Composizione Jazz presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento, dopo aver insegnato per sei anni presso il Conservatorio di Trento. Inoltre collabora come docente e direttore di orchestra con i corsi di diploma della “Siena Jazz University” ed è docente di Composizione Jazz presso il Conservatorio di Frosinone.
• Ha svolto attività didattica nei Dipartimenti di Jazz dei Conservatori di Musica di Trento, Adria, Frosinone, Ferrara, Benevento, Cosenza, Perugia, Bologna, Napoli.
• È responsabile della rubrica “Jazz Anatomy” sulla prestigiosa rivista Jazzit (Luciano Vanni Editore), in cui ha pubblicato oltre quaranta saggi di analisi di capolavori del jazz. È coordinatore della collana “Jazz Theory” per l’editore Volontè & Co. Di recente pubblicazione il suo trattato “Jazz Harmony: Le Basi della Teoria e dell’Armonia” e la sua traduzione in italiano di alcuni dei più importanti testi internazionali di composizione e arrangiamento jazz (Berklee Press, Advance Music).
• La pubblicazione discografica più recente è il cd “Travel Music” di Roberto Spadoni & New Project Jazz Orchestra, pubblicato nell’ottobre 2016 dall’etichetta Alfa Music.